Voci sui koala estinti “funzionalmente” per gli incendi in Australia nel 2019: tanto rumore per nulla

Doveroso studio per chiarire la situazione, dopo le voci che hanno preso piede in Italia di recente

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Koala estinti

Sono ore che sui social girano link in cui si parla di koala estinti “funzionalmente”, nonostante appaia evidente da subito che buona parte di coloro che alimentano questa voce non abbiano focalizzato il vero significato dell’espressione. Del resto, quando si parla di sicurezza di alcune tipologie di animali, il popolo del web può fare grandi cose a tutela dell’ambiente, ma anche alimentare una profonda disinformazione, come abbiamo avuto modo di constatare nel corso delle ultime settimane con un altro caso da noi trattato.

Cosa sappiamo sui koala estinti e sui rischi nati nel 2019?

Tutto nasce dai recenti fatti di cronaca che abbiamo appreso dall’Australia. Come molti sanno, infatti, il Paese si trova nel mezzo di una stagione degli incendi catastrofica e senza precedenti. Mentre decine di incendi boschivi infuriano la costa orientale del paese. I roghi vanno da Sydney a Byron Bay, incenerendo case, foreste e persino paludi, al punto che uno degli animali più iconici di quelle parti è finito al centro di alcuni studi. Oltre che di condivisioni social, visto che oggi 27 novembre tutti parlano di koala estinti funzionalmente.

Un contributo cruciale per fare chiarezza sulla questione è arrivato direttamente da National Geographic, con cui potremo finalmente avere delle certezze in più a proposito della storia dei koala estinti funzionalmente in questo 2019. La fonte, tra le più autorevoli nel settore, ci dice in sostanza che il rischio al momento non sussiste. A tal proposito, viene menzionato uno studioso del settore come Chris Johnson, secondo cui non vedremo i koala estinguersi così in fretta.

Il professore di conservazione della fauna selvatica all’Università della Tasmania, infatti, ritiene che le popolazioni di koala continueranno a diminuire a causa di molte ragioni interagenti, ma non siamo al punto in cui un evento potrebbe eliminarle. Situazione pertanto da monitorare con attenzione, ma chi nel 2019 parla di koala estinti funzionalmente alimenta soltanto una fake news.

La situazione attuale appare di difficile lettura. Nel 2016, gli esperti hanno stimato la presenza di circa 329.000 koala in Australia, con un declino medio del 24% della popolazione nelle ultime tre generazioni. Gli stessi studiosi, però, fanno presente che sia estremamente difficile stimare le popolazioni di koala, anche nel migliore dei casi, essendo riscontrabile una gamma molto ampia in tutta l’Australia orientale. Senza dimenticare che si tratti di una specie timida in presenza dell’uomo e che si trovano molto in alto sugli alberi. 

Niente koala estinti funzionalmente

Allo stesso tempo, però, il dato incoraggiante è che se da un lato alcune popolazioni si stanno estinguendo localmente, altre se la stanno cavando bene. Al netto dei recenti fatti di cronaca. In generale, la situazione non preoccupa, come accennato in precedenza. I recenti incendi boschivi nel Nuovo Galles del Sud e nel Queensland coprono circa un milione di ettari, secondo lo studioso Fisher. Tuttavia, l’area della foresta nell’Australia orientale dove i koala possono vivere è di oltre 100 milioni di ettari.

Funzionalmente estinto” si riferisce a quando una specie non ha più abbastanza membri per produrre generazioni future o svolgere un ruolo nell’ecosistema, ma ad oggi non ci sono i presupposti per parlare in questi termini dei “koala estinti”. Vi terremo aggiornati appena ci saranno altri dati significativi da analizzare su questa vicenda.

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