Servant su Apple TV+ dal 28 novembre, tutto sul nuovo drama horror di M. Night Shyamalan

Dopo le prime, entusiastiche recensioni della critica USA debutta la nuova serie originale firmata dal celebrato regista e produttore

Il debutto di Servant su Apple TV+, fissato per giovedì 28 ottobre, segna il ritorno di M. Night Shyamalan al piccolo schermo dopo la cancellazione di Wayward Pines nel 2016. Questo nuovo progetto è frutto della collaborazione con Tony Basgallop e ruota attorno alle strane e spaventose vicende di Sean e Dorothy. La coppia è colpita dalla perdita del proprio bambino ma, anziché affrontare e metabolizzare il dolore, decide di seppellirlo prendendosi cura di un bambolotto dalle fattezze incredibilmente reali. I due arrivano persino ad assumere una babysitter, Leanne, che però finisce per sconvolgere le già travagliate dinamiche della famiglia.

Cast e personaggi di Servant

Il cast di Servant su Apple TV+ comprende più di un volto noto del cinema e della televisione. Toby Kebbell interpreta uno dei coprotagonisti, Sean Turner. L’attore è apparso di recente in The War – Il Pianeta delle Scimmie, Kong: Skull Island, Gold, Ben-Hur e Warcraft.

Lauren Ambrose è Dorothy Turner, la madre. Tra i suoi più noti progetti la serie tv HBO Six Feet Under, il revival di The X-Files e alcune apparizioni in Law & Order: SVU e Torchwood, spinoff di Doctor Who.

Leanne Grayson, la babysitter, è interpretata da Nell Tiger Free. Gli appassionati de Il Trono di Spade la ricorderanno per aver interpretato la giovane e sfortunata Myrcella Baratheon.

Infine c’è Rupert Grint, l’arcinoto Ron Weasley della saga di Harry Potter, qui nei panni di Julian, fratello minore di Dorothy.

Curiosità e ispirazioni alla base della serie

La presentazione di Servant alla stampa americana ha dato l’opportunità di scoprire qualcosa in più sulle ispirazioni alla base della serie. È in particolare Tony Basgallop, uno degli showrunner di Servant su Apple TV+, a offrire alcuni interessanti spunti di riflessione. Volevo scrivere qualcosa su come cambi la vita con l’arrivo di un bambino, i timori che causa, la paura che ogni singola cosa sbagliata possa influenzarti in qualche modo… insomma, uno scenario spaventoso dietro l’altro. Era questa l’idea iniziale.

Negli anni ho sviluppato questi personaggi e provato a raccontare una storia ben precisa. Per Servant ho dovuto dimenticare molte delle cose che avevo appreso sulla scrittura per la televisione. L’ho reso un progetto volutamente personale ed estremamente specifico in termini di genere, volevo che fosse un thriller.

In Servant il tema del dolore è calato in atmosfere sovrannaturali o, in un senso più ampio, non naturali, ma Basgallop non ha mai parlato di fantascienza o pura e semplice magia. Non si vede nessuno levitare su un tavolo, ma ci sono senz’altro dei fattori inspiegabili. Ciò che volevo era raccontare una storia che potesse essere letta in modi diversi. Ogni volta che nella serie succede qualcosa di inspiegabile i personaggi provano ad andarne alla radice, e ci riescono. Ci si potrebbe chiedere: è un miracolo o un crimine? E spesso la risposta dipende dal poprio sistema di valori. Anche chi rifiuta di accettare l’esistenza di eventi divini o miracolosi può trovare sempre la logica alla base di un fatto.

Questa particolare concezione delle cose si innesta perfettamente nelle vicende della famiglia protagonista. I personaggi di Servant appartengono a un mondo estremamente privilegiato. Volevo che sembrassero una famiglia perfetta, che li si guardasse da fuori e si pensasse: questa gente ha tutto, una famiglia perfetta, una casa perfetta, carriere di successo, un neonato bellissimo. Insomma, volevo che si avesse l’idea che niente potesse davvero andar male.

Poi entra in scena il personaggio di Leanne ed è lei a svelare che, dietro le porte chiuse, questa famiglia è sull’orlo del precipizio. Nell’elaborazione di queste dinamiche si sente tutta l’influenza dell’altro showrunner di Servant, M. Night Shyamalan. [Night e io] abbiamo una sensibilità simile, vogliamo entrambi che le persone vedano ciò che non si aspettano. E con questo non voglio dire che puntiamo ai colpi di scena a tutti i costi. A volte può trattarsi semplicemente di percorrere una strada diversa o capire come spaventare il pubblico nel modo giusto. Lo portiamo sull’orlo del baratro e poi facciamo capitare qualcosa che lo destabilizzi.

The Sixth Sense - Il sesto senso
  • Tiempo de ejecución: 103 minuti
  • Bruce Willis, Haley Joel Osment

Promo e trailer di Servant su Apple TV+

Il lancio di Servant su Apple TV+ è atteso per il 28 novembre con i primi tre episodi della serie. I successivi saranno rilasciati settimanalmente. Il servizio – di cui abbiamo già illustrato i dettagli – è disponibile online e nell’app Apple TV su iPhone, iPad, Apple TV, iPod touch, Mac e altre piattaforme, come trial gratuito di sette giorni e successivamente a un prezzo di €4,99 al mese.

La serie è già stata rinnovata per una seconda stagione, al pari delle altre produzioni già presenti sulla piattaforma. Riguardiamo adesso il trailer di Servant pubblicato da Apple nelle ultime settimane.

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