In pericolo gli smartphone Android per virus che ruba dati bancari travestito da Flash Player

Minaccia reale per tanti dispositivi, arriva via file APK scaricato dal web

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Un nuovo virus rischia di infettare molti smartphone Android e mettere in pericolo preziosi dati degli utenti. Il malware si chiama Ginp ed è stato per la prima volta segnalato dagli esperti di ThreatFabric ma pure da quelli di Kaspersky alla fine di ottobre 2019. Insomma, la minaccia è reale: cerchiamo dunque di capire come funziona e quali informazioni personali possono essere sottratte.

Come lavora l’ultimo malware per Android

L’ultimo virus per smartphone Android è subdolo esattamente come molti altri. Questo perché si camuffa da altra applicazione più che mai nota e pure utile. Il malware in questione prende le vesti di Adobe Flash Player oppure si presenta come un fantomatico e solo all’apparenza utile servizio Google Play Verificator. Per fortuna, al momento, il pericolo non è presente sul Play Store ma può essere scaricato come file APK dal web: e sappiamo come spesso non pochi utenti pongano poca attenzione ai download dalla rete.

La prima cosa che fa Ginp su uno smartphone Android è quella di rimuovere la sua stessa icona dal cassetto delle applicazioni per non essere individuata successivamente. Da subito la minaccia è in grado di raccogliere e inviare SMS, effettuare chiamate e pure dare il via a tanti comandi mai attivati dal possessore del telefono.

Ginp e i dati bancari

La nota dolente dell’ultimo virus per smartphone Android riguarda il furto dei dati bancari. Il malware è in realtà in grado di camuffarsi pure da app del proprio istituto bancario, imitandone quasi alla perfezione l’interfaccia, se non fosse per alcuni dettagli pure trascurabili. Proprio per questo motivo risulta essere estremamente facile accaparrarsi i dati di accesso al profilo, quelli di sicurezza associati ad una carta di credito. Questi ultimi, una volta raccolti, vengono rivenduti e utilizzati per frodi di ogni tipo.

Quanto è diffuso il malware?

Al momento dell’ultimo report dei ricercatori, questi hanno sottolineato come il malware si sia diffuso maggiormente in Spagna, avendo colpito i principali istituti bancari. Ciò non toglie che lo stesso pericolo possa raggiungere anche il resto d’Europa e dunque l’Italia. Occhio dunque a non scaricare mai file APK dal web e pure stare alla larga da applicazioni sospette sul Play Store.

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