L’incredibile lentezza della dark mode su WhatsApp come degli sticker animati

Il rilascio della funzione, tarda ancora anche se tutto è pronto ormai

3
CONDIVISIONI

Cosa si aspetta ancora per garantire la dark mode su WhatsApp? Sono mesi che gli sviluppatori hanno lasciato tracce della modalità scura nell’applicazione di messaggistica, eppure la novità stenta a fare capolino nella versione finale del servizio. Ci sono forse ancora problemi relativi all’implementazione della feature? Nulla di tutto questo e del perché non sia giunto ancora l’importante cambiamento prova a dare una risposta il ben noto informatore WABetaInfo, anche se questa potrebbe essere in qualche modo non gradita.

Non ci sono bug o disguidi tecnici che ancora rallentano l’arrivo della dark mode su WhatsApp. Da sempre è noto che lo sviluppo della funzione era in netto vantaggio su sistema operativo iOS e dunque su iPhone piuttosto che su Android. Ebbene, anche per i device con OS del robottino verde, come comunica appunto WABetaInfo, i lavori sono del tutto terminati. Piuttosto, quello che appare evidente è che gli sviluppatori di WhatsApp preferiscano posticipare l’arrivo della feature appunto a data da destinarsi.

In realtà l’avvento di iOS 13 da settembre per gli iPhone e via via anche di Android 10 nelle ultime settimane per sempre più smartphone con OS di Big G, appunto con la relativa dark mode, richiederebbe tempi ben più brevi per l’implementazione della stessa modalità anche nell’applicazione di messaggistica. Nulla da fare, tuttavia, e per il momento non resta altro da fare che attendere la prossima mossa definitiva degli sviluppatori.

Non è solo con il dark mode su WhatsApp che gli esperti non garantiscono immediatezza di implementazione. Ad esempio, sempre WABet Info mette in rilievo come lo sviluppo degli sticker animati si sia concluso con successo tra agosto e settembre scorso. Eppure, giunti a fine novembre, gli speciali adesivi non sono stati ancora resi disponibili. Forse dovremmo abituarci ad attendere sempre un po’ più del dovuto per le novità in app, sia per quelle corpose che quelle meno corpose.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.