Aggiornamenti sul virus Teneroni: riscontri da Casa Modena e Santobono di Napoli

Dalla struttura ospedaliera giungono informazioni utili per mettere a fuoco la questione

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Teneroni

Tocca necessariamente tornare su un argomento che sta facendo discutere moltissimo in queste ore, in relazione al possibile virus nei Teneroni di Casa Modena. Dopo i primi riscontri portati alla vostra attenzione nella giornata di ieri, oggi 21 novembre ritengo doveroso tornare sui contenuti che continuano a girare tramite WhatsApp e Facebook con un messaggio vocale incentrato sull’allarmismo. In particolare, nelle ultime ore ho avuto un contatto con il Santobono di Napoli per approfondire la vicenda.

Cosa si dice al Santobono di Napoli sui Teneroni di Casa Modena con virus?

Nello specifico, ci sono diversi aspetti che devono essere presi in considerazione parlando del possibile virus nei Teneroni di Casa Modena. Come riporta Geekissimo, infatti, ci sono dei riscontri che arrivano direttamente dal Santobono di Napoli. Nel messaggio, la donna che ha dato vita alla catena parla di una bimba ricoverata ini rianimazione. Interpellando la struttura, al momento non sono registrate bambine in rianimazione coi sintomi che vengono riportati all’interno del messaggio WhatsApp e Facebook.

Per completezza d’informazione, è stato confermato anche al sottoscritto che nella giornata di ieri ci fosse una bambina in Nefrologia, che ha fatto riscontrare effettivamente una sindrome emolitica da insufficienza renale. Dai racconti dei suoi genitori, sarebbe emerso che la paziente abbia ingerito solo un Tenerone. Tuttavia, oltre quanto riportato, non si possono avere certezze tali da puntare il dito verso i Teneroni e Casa Modena.

Ci sono infatti informazioni extra da esaminare, come il fatto che la bambina fosse già resa inappetente da una insufficienza renale individuata in passato. Il fatto che abbia ingerito solo il Tenerone, assai carico in sodio e potassio, per forza di cose ha peggiorato la situazione. Restiamo ancora in attesa di una presa di posizione ufficiale da parte di Casa Modena sui suoi Teneroni.

La replica ufficiale di Casa Modena sul caso Teneroni

In mattinata, a distanza di qualche ora dalla richiesta di informazioni inviata dal sottoscritto, è anche pervenuta la risposta ufficiale da parte di Casa Modena, provando in questo modo a chiarire quanto sia avvenuto di recente coi Teneroni. La diffusione di questo messaggio vocale WhatsApp e Facebook, infatti, era già arrivata anche al brand, al punto da specificare un paio di concetti importanti:

Grandi Salumifici Spa e Teneroni non hanno ricevuto alcuna notifica ufficiale da parte delle autorità sanitarie pubbliche competenti in merito al messaggio audio circolato oggi sul web. Si tratta di una bufala e come tale verrà trattata. I prodotti Teneroni sono assolutamente sani!“.

Insomma, questione calda come non mai e messaggio vocale che, da quello che mi risulta, è ancora in circolazione oggi 21 novembre su WhatsApp e Facebook. Resta il fatto che, al momento della pubblicazione, ci sia un dato inconfutabile tra quelli menzionati da Casa Modena: le autorità competenti non hanno richiamato lotti di Teneroni per presunte minacce alla popolazione. Fino ad informazioni di altra natura, pertanto, dovremo considerare i contenuti del messaggio vocale privi di fondamento.

O, comunque, non sufficienti per diffondere un allarme su larga scala che riguardi Casa Modena e la produzione di Teneroni, tanto diffusi e consumati qui in Italia.

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