Ancora una vulnerabilità Android oggi 20 novembre: 3 effetti e smartphone coinvolti

Maggiori informazioni su una questione molto delicata che potrebbe attirare l'interesse e l'attenzione di tutti

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Vulnerabilità Android

Tocca parlare nuovamente di una vulnerabilità Android oggi 20 novembre, in riferimento ad un problema che sembrava ormai archiviato. A differenza di quanto riscontrato qualche giorno fa, anche attraverso un nostro articolo, non si tratta di una minaccia legato a determinate app infette, ma di una falla a livello di sistema che potrebbe rendere la fotocamera di uno smartphone il nemico numero uno per la privacy degli utenti. Anche quelli italiani.

La nuova vulnerabilità Android per la fotocamera degli smartphone

A trattare la questione della vulnerabilità Android originata dalla fotocamera degli smartphone è una fonte come Checkmarx. Lo studio completo è ovviamente disponibile online, ma questo mercoledì diventa importante analizzare più da vicino il problema, che tra le altre cose è stato identificato con il codice CVE-2019-2234. Sostanzialmente, la fotocamera potrebbe registrare a nostra insaputa lo spazio circostante degli utenti, a causa di una falla ai sistemi di sicurezza.

Va precisato che, secondo quanto affermato dai vari produttori dalla stagione estiva fino ad oggi, la suddetta vulnerabilità Android sarebbe stata risolta da Google qualche mese fa. Allo stesso modo, anche Samsung ha detto di aver reagito su questa pericolosa minaccia, intervenendo in modo tempestivo “su tutti i modelli che potrebbero essere interessati“. Il problema è che essendo stati coinvolti brand così importanti, automaticamente il discorso andrà a coinvolgere anche altri produttori.

Fino a questo momento non ci sono state limitazioni specifiche relative alla versioni del sistema operativo montate dagli smartphone potenzialmente coinvolti nel discorso odierno, con una vulnerabilità Android che sulla carta potrebbe mettere in difficoltà tante persone qui in Italia. Vedere per credere il caso di Huawei e Honor, se non altro perché i due brand ancora non si sono pronunciati sulla questione. Fino a prova contraria, dunque, in linea puramente teorica tutti gli smartphone in commercio potrebbero essere esposti. Tutto ciò, in attesa di nuovi aggiornamenti software in grado di sistemare la questione.

I 3 potenziali effetti della vulnerabilità Android di fine novembre

Precisati questi concetti importanti, diventa fondamentale analizzare anche i potenziali effetti della vulnerabilità Android trapelata in Rete a fine novembre. A tal proposito, ritengo utile che tutti i possessori di un device caratterizzato dalla presenza del robottino verde si soffermino su tre punti focali. In primo luogo, sembrerebbe che attraverso questa falla sia possibile scattare foto e registrare video direttamente dallo smartphone della vittima. Questi dati, poi, potrebbero essere caricati o recuperati in un server.

Il secondo punto, invece, si concentra sulla possibilità di analizzare tutte le foto più recenti con i tag GPS. In questo modo, potrebbe essere possibile individuare la posizione dello smartphone all’interno di una mappa. Infine, gli utenti potrebbero essere coinvolti in un attacco in grado di registrare una chiamata o altro audio, andando a colpire entrambi i lati della conversazione. Insomma, una questione che si spera possa essere risolta nel più breve tempo possibile dai produttori di smartphone Android che fino a questo momento non si sono sbilanciati sulla questione. Restate sintonizzati sulle nostre pagine per saperne di più, con aggiornamenti appena ci saranno prese di posizione da parte dei singoli produttori.

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