I nuovi episodi di Montalbano su Rai1 nel 2020, Luca Zingaretti alla regia in ricordo di Alberto Sironi

Finalmente i nuovi episodi di Montalbano hanno una data di uscita: lo annuncia Luca Zingaretti, che si cimenta anche nel ruolo di regista

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Il nuovo ciclo di episodi di Montalbano ha finalmente una data d’uscita. I fan della fiction Rai, campione di ascolti sulla rete ammiraglia, andranno in onda nel 2020. Nella passata stagione televisiva, le avventure del commissario si sono concluse con un boom di ascolti: oltre 10 milioni di spettatori e uno share del 43%. Numeri che non stupiscono, data la popolarità e l’affetto del pubblico verso un prodotto che va in onda da dieci anni, ma che hanno convinto l’azienda di Viale Mazzini a riconfermarlo per un’altra stagione.

Lo scorso febbraio, Carlo Degli Espositi, produttore della Palomar (casa di produzione di Montalbano) aveva annunciato: “I prossimi due film li andremo a girare tra qualche mese, li stiamo già preparando”.

Le riprese dei nuovi episodi di Montalbano – nella nuova stagione ce ne saranno tre – sono iniziate ad aprile, incontrando qualche incidente di percorso. Prima morte di Andrea Camilleri, celebre autore della saga letteraria da cui è tratta la serie, poi la scomparsa di Alberto Sironi, regista del prodotto Rai. La nuova stagione sarà dedicata proprio a loro due.

Nel corso di un incontro svoltosi nel Teatro Politeama di Catanzaro, Luca Zingaretti, volto del commissario televisivo, ha annunciato di aver diretto tutti i tre episodi di Montalbano che vedremo il prossimo anno. Come riporta l’Ansa: “Abbiamo lavorato con tutto il cast storico di questa serie di cui siamo particolarmente orgogliosi. Un grande successo per la Rai”.

Intervistato da Fabrizio Corallo, l’attore romano ha affrontato tanti argomenti e raccontato una miriade di episodi ed aneddoti che lo hanno accompagnato nella sua carriera. C’è stato spazio per parlare anche del suo rapporto con Andrea Camilleri e con Alberto Sironi: “Fate bene ad applaudirlo – ha detto facendo riferimento al regista – perché in vita di applausi non gliene hanno fatti molti”. Presentato dal sovrintendente del Teatro Politeama, Gianvito Casadonte, Zingaretti ha instaurato col pubblico un rapporto di forte intensità emotiva e simpatia.

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E alla fine mi hai spiazzato ancora una volta e ci hai lasciato. Nonostante le notizie sempre più tragiche, ho sperato fino all’ultimo che aprissi gli occhi e ci apostrofassi con una delle tue frasi, tutte da ascoltare, tutte da conservare. E invece è arrivato il momento di ricordare. Di cercare le parole per spiegare chi sarà per sempre per me Andrea Camilleri. Un Maestro prima di tutto, un uomo fedele al suo pensiero sempre leale, sempre dalla parte della verita' che ha raccontato tutti noi e il nostro paese. Mancherai. È inevitabile, è doveroso. Per la tua statura artistica, culturale, intellettuale e soprattutto umana. Le tue parole resteranno sempre con la stessa semplicità e con l'immensa generosità e saggezza con cui le hai condivise, da mente libera e superba quale sei. Ma soprattutto mancherai a me perché in tutti questi anni meravigliosi in cui ho incrociato la mia vita con quella del commissario, mi sei stato amico. Ho avuto la strana sensazione che bastasse un tuo tratto di penna a cambiare la mia vita. Ho vissuto accanto a te, nel tuo mondo, quello che avevi creato, quello che ti apparteneva perché uno scrittore non può che riportare se stesso nelle cose che scrive. E ho imparato tantissimo. Il rispetto per le persone, tutte, per se stessi, e per le persone deboli. Perchè il tuo commissario è così che la pensa. A volerti bene no. Quello già sapevo farlo dai tempi dell’accademia, quando non ci trattavi da allievi, ma piuttosto da colleghi. Ho imparato che il valore delle persone non c’entra nulla con quello che guadagnano, con le posizioni che ricoprono, con i titoli che adornano il loro cognome: le persone si valutano per quello che sono. Adesso te ne vai e mi lasci con un senso incolmabile di vuoto, ma so che ogni volta che dirò, anche da solo, nella mia testa, “Montalbano sono!” dovunque te ne sia andato sorriderai sornione, magari fumandoti una sigaretta e facendomi l’occhiolino in segno di intesa, come l’ultima volta che ci siamo visti a Siracusa. Addio maestro e amico, la terra ti sia lieve! Tuo Luca

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Le riprese del nuovo capitolo si sono concluse a luglio, come annunciato da Zingaretti sui social. Stando alle ultime anticipazioni, pare che gli autori abbiano deciso di adattare sul piccolo schermo i seguenti racconti e romanzi di Andrea Camilleri: La rete di protezione, Il metodo Catanalotti e Salvo amato Livia mia.

Nel primo, Montalbano deve fare i conti con l’arrivo di una troupe televisiva che potrebbe ostacolare le indagini del commissario a Vigàta. Nel secondo, Catanalotti è un personaggio ambiguo che organizza degli spettacoli. Montalbano è alle prese con l’inchiesta sul ritrovamento di un cadavere nel quale si è imbattuto Mimì. Il collega del commissario lo ha trovato mentre fuggiva dal letto di un’amante. Il terzo e ultimo è un vero e proprio collage di momenti già noti della coppia di protagonisti, Salvo e Livia.

Tutto pronto quindi per il ritorno de Il Commissario Montalbano, che il prossimo anno entrerà nella sua quattordicesima stagione televisiva. Viste le recenti tragedie, ne siamo certi: il nuovo capitolo sarà intriso di nostalgia e all’insegna dei ricordi.

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Quante volte ci siamo mandati a quel paese, quante volte hai cucinato per noi, quante battaglie abbiamo condiviso, quante scene abbiamo riscritto, quante volte ci siamo detti ok, quante volte mi hai compreso, mi hai appoggiato, mi hai confortato, Quante volte hai minimizzato dove gli altri avrebbero ingigantito. Sei stato l’unico regista che quando davi motore cominciavi a raccontare le barzellette. Gli altri chiedevano il silenzio, tu raccontavi di Alberto Sordi. Quanti bicchieri di vino, quante chiacchierate, quante confidenze. Quante volte abbiamo fatto fronte comune. E che sapienza! Tanta parte del successo tv dei nostri film è tuo. E non lo dico adesso che non ci sei più, l’ho sempre urlato. Non te lo hanno detto abbastanza, non te lo hanno riconosciuto abbastanza. Ma lo sapevano tutti. Che sapienza, che cultura, che simpatia, che leggerezza, che signorilità, che gentiluomo eri. Quante volte, se riconoscevi che avevo ragione, hai detto “ok, la tua idea è migliore facciamo come dici tu” senza sentirti minimamente sminuito, perché avevi un animo grande. Perchè ci stimavamo e ci volevamo bene. In poco tempo è la seconda volta che piango un complice di questa avventura che ci accomuna da tanto tempo. È penoso, è duro, è proprio un anno di merda! Addio amico mio! #albertosironi #montalbano #rip #amico #amicizia pic by @pannisporchi

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La serie tv viene riproposta in replica ogni lunedì in prima serata su Rai1.

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