Nessun rinnovo per Veronica Mars 5, Rob Thomas ha perso malamente la sua scommessa

Il finale tragico e contestatissimo della quarta stagione doveva essere un ponte verso la quinta, invece Veronica Mars 5 è sparita dai piani di Hulu

Si era detto convinto che il doloroso azzardo avrebbe pagato, invece pare proprio che la scommessa in previsione di un rinnovo per Veronica Mars 5 sia stata malamente persa dal suo creatore, Rob Thomas.

Al momento tutto lascia pensare che Veronica Mars 5 non ci sarà, dunque il finale della quarta stagione sarà anche il finale di serie: Thomas, creatore dello show e sceneggiatore del revival che ha debuttato la scorsa estate, sperava che la piattaforma Hulu premiasse il suo lavoro con un rinnovo per un ulteriore seguito, ma ad oggi la piattaforma non ha piani per il ritorno in scena della Mars.

La quarta stagione, intesa come vero e proprio sequel delle prime tre della serie e del film per il cinema che fu prodotto nel 2013 con il finanziamento del pubblico, ha incontrato una serie di critiche da parte degli affezionati alla serie originale per la scelta di un finale drammatico e irreparabile che – nell’auspicio di Thomas – avrebbe dovuto fare da apripista ad un’altra stagione.

ATTENZIONE SPOILER!

Veronica Mars 4 si conclude con la morte di un personaggio storico e un salto temporale in avanti che mostra la protagonista alle prese con l’elaborazione del suo lutto: Logan muore per mano del terrorista a cui la stessa Veronica ha dato la caccia per l’intera stagione, con un’esplosione che si verifica poco dopo il loro matrimonio. Il finale amaro ha sconvolto il pubblico più per le motivazioni di Thomas che per il fatto in sé: secondo l’autore, per proseguire con una quinta stagione che mostrasse Veronica immersa in una vita da detective tra delitti ed indagini, c’era bisogno di recidere i legami col passato. E quel passato era rappresentato soprattutto dal suo legame con Logan. Eliminando l’amore della vita di Veronica, Thomas voleva assicurarsi di avere un futuro da donna single e in carriera per il suo personaggio, per renderla una detective audace, solitaria e sprezzante del pericolo, senza legami che la rendessero in qualche modo meno libera.

Il pubblico ha contestato proprio questa interpretazione della figura femminile: l’idea che una donna per essere sufficientemente indipendente e dedita alla carriera debba essere necessariamente single è nient’altro che uno stereotipo come tanti, offensivo nonché sessista in quanto priva le donne di poter scegliere di realizzarsi sia umanamente che professionalmente. Per questo lo showrunner è stato aspramente criticato dal pubblico di Veronica Mars 4 sui social, attirandosi le ire di quanti hanno visto morire il loro personaggio preferito e di chi non comprende la giustificazione data a quella scelta narrativa.

Thomas, supportato anche dalla protagonista Kristen Bell, ha difeso la sua scelta e l’ha definita una scommessa per la sopravvivenza stessa della serie:

Se non vedrete più altri episodi di Veronica Mars perché i fan lo odieranno, allora ho perso la scommessa. Se riusciamo a farne di più e diventa una serie di detective di lunga durata di Veronica Mars da rifare ogni tanto, allora penserò di aver vinto la scommessa.

Ecco, 4 mesi dopo quelle dichiarazioni, si può dire senza tema di smentita che la scommessa è persa. Hulu non ha nei suoi piani un cantiere per Veronica Mars 5 e Thomas ha dichiarato a TvLine di non aver parlato con la società di un eventuale rinnovo, anche se non esclude che in futuro la situazione possa cambiare.

Lo showrunner era parso molto convinto della sua decisione, perché “non ci sono molte detective toste in giro col ragazzo che le aspetta a casa“, dunque la solitudine di Veronica era un elemento essenziale da realizzare per la prosecuzione della serie così come Thomas l’avrebbe concepita, cioè un poliziesco al femminile. Evidentemente dalle parti di Hulu – che al momento ha in catalogo tutte le 4 stagioni della serie – non la pensano allo stesso modo.

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