BoB, Best Of Barone: 15 minuti da Red Ronnie con Ivana Spagna, Massimo Varini e Ivan Segreto

Una stella del pop italiano, un maestro d'arte e un cantautore appassionato: da Red Ronnie la musica italiana è sempre eterogenea e piena di sentimento

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Il BoB, Best Of Barone ritorna con un video riassuntivo della puntata di lunedì 4 novembre del Barone Rosso, il format di Red Ronnie con Optimagazine come media partner. Dopo il successo della parentesi rosa della scorsa settimana con Grazia Di Michele, Rossana Casale e Mariella Nava, il programma più atteso del lunedì è ritornato con tre grandi nomi della musica italiana. Con nostra grande sorpresa Ivana Spagna ha fatto il suo ingresso per promuovere il primo disco dopo 10 anni di silenzio, seguita dall’epico Massimo Varini e dal cantautore Ivan Segreto.

Nello studio del Barone Rosso, come accade in ogni appuntamento, la musica in tutte le sue forme è stata la vera protagonista. Chiacchiere amichevoli e note raccontano il panorama italiano lontano dai riflettori e dalle polemiche, come lo stesso Red Ronnie aveva sottolineato nella puntata del 25 ottobre in compagnia di Irene Loche: “Anche oggi non abbiamo litigato con nessuno”.

Ivana Spagna è ancora la diva di Easy Lady e nella sua performance al Barone Rosso ritroviamo la sua energia, pur con l’esibizione in acustico. Per l’occasione ci parla del disco 1954, un titolo che mette a nudo i suoi anni e la sua sensibilità, ma soprattutto la sua passione per la musica. Per questo, nella tracklist, ha inserito la cover di Se Io Se Lei di Biagio Antonacci, un omaggio che lo stesso cantautore ha dimostrato di apprezzare. Ivana si è innamorata del brano dai tempi di Music Farm, e aveva promesso a se stessa che un giorno avrebbe inciso la sua versione in un disco in italiano.

1954 è la risposta al complesso dell’età: Invecchiare è un privilegio, dice Ivana con fierezza, e con la stessa fierezza canta Nessuno È Come Te, accompagnata da un pianoforte, una base musicale e un sassofono. Non si può non chiederle Easy Lady, e Red Ronnie ha tanto insistito per ascoltarla in acustico. Il risultato supera le aspettative: la dance diventa una delicata musica da camera.

Si continua con Call Me, che spiazzò le classifiche britanniche vendendo 10 milioni di copie in tutto il mondo e che la fece partecipare al Festival di Sanremo nel 1989 come ospite internazionale. Con tanta passione Ivana Spagna canta anche Se Io Se Lei e si congeda dopo aver ricevuto i doni di Mielizia. Per ogni copia del suo disco, è d’uopo ricordarlo, un euro sarà devoluto all’associazione City Angels di Mario Furlan, una onlus che si occupa di assistere i cittadini bisognosi.

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1954
  • 1954
  • Ivana

Con una bravura e un’umiltà che lo precedono, Massimo Varini non è un semplice ospite: il chitarrista, insegnante, autore e compositore è la vera istituzione della nuova puntata del Barone Rosso, con alle spalle una carriera piena di soddisfazioni e collaborazioni con nomi importanti della musica italiana.

In termini tecnici, Massimo Varini ha firmato signature per i grandi marchi della chitarra – PRS Guitar, Martin e Eko – e collabora con i più grandi artisti della scena italiana: Vasco Rossi, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Biagio Antonacci, Nek, Ornella Vanoni, Mina, Renato Zero, Adriano Celentano, Alessandra Amoroso, Gianni Morandi, Francesco Renga, Gianluca Grignani e tanti altri. Varini è anche autore dei manuali di chitarra più venduti in Europa, e poco prima di arrivare al Barone Rosso è stato in tour insieme a Biagio Antonacci e Laura Pausini.

Proprio Biagio Antonacci, contattato da Red Ronnie in diretta, interviene in trasmissione per cantare le lodi di Massimo Varini e per ricordare l’epicità dell’intro di Non È Mai Stato Subito, un riff che ha fatto scuola e che negli anni è diventato uno dei più grandi esempi di rock all’italiana. Soprattutto, i mondi degli ospiti si incrociano quando Antonacci manifesta il placet all’interpretazione di Ivana Spagna del suo brano Se Io Se Lei che, guarda caso, era stato registrato proprio insieme a Massimo Varini.

L’ultimo disco di Varini è RomanticaMente, ma dal Barone Rosso si parla di Relax And Sleep At 432 Hz sul quale Red Ronnie si sofferma ricordando la teoria dell’accordatura a 432 Hz di cui aveva parlato con Elisa per la sua esecuzione di Hallelujah di Leonard Cohen. Per l’occasione, il chitarrista e maestro si presenta in studio con quell’accordatura ed esegue Midnight Sunset.

Tutto tace e tutto stride, con la tecnica esibita da Varini che riesce a parlare pur nel silenzio di uno strumentale, anche quando in Arabeguine trasforma la sua chitarra in un concerto di percussioni e pizzicato, con il tonfo sordo registrato in loop per avere un beat da seguire.

Ivan Segreto è siciliano di origini e di fatto: negli anni ha lavorato con Franco Battiato e ha anche aperto i suoi concerti, oltre ad aver suonato ai vari opening act di Wynton Marsalis. La sua carriera inizia nel 2004 con Porta Vagnu, un album che la rivista Musica E Dischi riconosce come miglior album di debutto dell’anno. Altre soddisfazioni arrivano nel 2007 con il Premio Ciampi e le nomination per il Premio Tenco.

Il suo piano elettrico accompagna il canto in lingua siciliana, un’eleganza che solo un cantautore ispirato può disegnare nell’intimità della più alta espressione della canzone. Ivan Segreto è fortemente attaccato alla tradizione e per questo ha scelto di sperimentare una sua personale versione di Nessun Dorma, una delle romanze più popolari della Turandot di Giacomo Puccini.

Nessuna orchestra e nessun tenore: un sintetizzatore dialoga con le percussioni elettroniche, e un classico dell’opera italiana diventa un trip acido degno dei più visionari Radiohead e dei più sepolcrali e apocalittici Nine Inch Nails, passando per le ultime pubblicazioni di Thom Yorke.

Persi ormai nello spazio in assenza di gravità ci ritroviamo alla fine del BoB, Best Of Barone, che a questo giro ha accolto le sfumature più eterogenee della musica italiana di ieri e di oggi, verace e innovativa come sempre, ma appassionata più che mai.

Di seguito il video riassuntivo dei 15 minuti del BoB, Best Of Barone.

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