Il giudice assolve Marco Carta per il furto delle magliette alla Rinascente di Milano

Il giudice assolve Marco Carta per il furto alla Rinascente contestato a maggio 2019

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Il giudice assolve Marco Carta per il furto delle magliette alla Rinascente. Queste le ultime notizie che emergono a seguito dell’udienza che si è tenuta presso il Tribunale di Milano, tenutasi nella mattinata del 31 ottobre. L’artista sardo aspettava la sentenza ormai da mesi, ma solo nelle ultime ore ha saputo di essere stato assolto.

Molto chiaro il punto di vista del suo legale, Simone Ciro Giordano, che ha sempre strenuamente sostenuto la sua innocenza. L’avvocato ha infatti avuto modo di dichiarare:

“Marco Carta è innocente, e ora lo possiamo dire ad alta voce. La vicenda è stata minimale, ma la notorietà aiuta e spero che possa essere d’aiuto a tutti per capire che i processi si fanno nei tribunali”.

Gli fa eco Massimiliano Annetta:

“La difesa aveva sempre portato avanti una linea. Il signor Carta ha sempre dichiarato la sua innocenza, oggi un giudice ha acclarato ciò e la questione per noi è chiusa qui. Se la procura impugnerà la sentenza, ci rivedremo in Corte d’Appello. Il dato è talmente certo che siamo sicuri che la vicenda finirà qui. Dai filmati emerge l’estraneità totale di Carta e la condotta delittuosa della Muscas, ma dalle immagini mostrate in aula è chiaro che Carta non poteva essere consapevole di condotta fraudolenta della Muscas. Attendiamo comunque le motivazioni del giudice”.

Fabiana Muscas, che era stata arrestata insieme a Carta per il furto delle magliette alla Rinascente, ha invece richiesto di scontare la sua pena in un’associazione che si occupa di sostenere le vittime di prostituzione con sede a Cagliari.

Bagagli Leggeri
  • Carta Marco, Bagagli Leggeri
  • The Saifam Group

In questi mesi, Marco Carta ha continuato a sostenere la sua innocenza fino alla recente assoluzione disposta dal giudice per non aver commesso il fatto. L’artista sardo ha anche ribadito la sua posizione in diverse trasmissioni televisive, a cominciare da Live Non è La D’Urso, dal quale è stato ospitato subito dopo l’accaduto.

Marco Carta non ha comunque tralasciato il suo lavoro, rilasciando il nuovo disco di inediti a giugno 2019 e il primo dopo l’era Warner con la quale l’artista sardo ha iniziato la sua carriera. Il disco è stato anticipato dal singolo Una Foto Di Me E Di Te, con il quale ha anche fatto coming out sul divano di Barbara d’Urso a Domenica Live.

Con l’album, Marco Carta ha anche rilasciato il libro Libero d’Amare, con il quale ha raccontato il lungo percorso di accettazione dell’omosessualità che ha taciuto per molti anni, fino all’ottobre del 2018 quando ha deciso di rivelare al mondo di essere innamorato di un uomo.

In queste ore, Marco Carta è invece tornato sui suoi social per raccontare del buon risultato dell’udienza con la quale si è affermata la sua estraneità ai fatti.

“Non ho mai smesso di credere. È come se oggi mi svegliassi da un brutto sogno. Perché è questo che rimane, solo un brutto ricordo in via d’estinzione. Ringrazio tutte le persone che non hanno mai creduto neanche per un secondo alle cattiverie dette gratuitamente. Grazie alla mia famiglia ai miei amici, quelli veri. Grazie Sirio, amore mio. Adesso posso riprendere ancora più forte la mia musica e le mie giornate, ora posso tornare a sorridere. Grazie al mio World Paper.Grazie dal profondo del mio cuore ai miei Avv. Simone Giordano Ciró é Massimiliano Annetta”.

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