BoB, Best Of Barone si tinge di rosa: 15 minuti da Red Ronnie con Grazia Di Michele, Rossana Casale e Mariella Nava

Le cantautrici si fanno madrine di giovani talenti: Iza e Sara, Chiara Raggi e Giulia Pratelli, e il conduttore presenta Eleonora Toscani

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Nel presentare l’appuntamento col Barone Rosso di lunedì 28 ottobre, qui riassunto con il BoB, Best Of Barone, Red Ronnie era stato chiaro: a questo giro si parlava di Barone Rosa dal momento che la puntata si è condotta tutta al femminile grazie alla presenza di tre grandi nomi della musica italiana: Grazia Di Michele, Rossana Casale e Mariella Nava. Amiche e colleghe, le tre grazie hanno già fatto poker a Sanremo nel 1993 con il brano Gli Amori Diversi, che arrivò al terzo posto.

Il cantautorato è anche questo: sensibilità e bellezza, voci delicate e intense che non hanno nulla da invidiare alla parte maschile della musica. Questo, Red Ronnie, lo sottolinea facendo l’esempio della sua esperienza come direttore del FIAT Music che, in tre anni, ha visto vincere sempre le donne.

A questo giro il Barone Rosa non è soltanto un palcoscenico per tre grandi voci del cantautorato femminile: le tre carte vincenti si fanno madrine di giovani talenti. Grazia Di Michele ha dunque portato Giulia Pratelli, Rossana Casale ha presentato il duo Iza e Sara e Mariella Nava ha accompagnato Chiara Raggi. Anche Red Ronnie, per pareggiare il bilancio, presenta una giovane cantautrice: è Eleonora Toscani.

Grazia, Mariella e Rossana aprono con la hit di Sanremo, ma presto si fa il momento di offrire lo spazio ai giovani talenti. Grazia Di Michele presenta Giulia Pratelli: “Dolce, ma dice cose belle profonde”; per lei ha scritto il brano Piccole Donne e per il BoB Best Of Barone raccogliamo il momento in cui Giulia canta insieme a Chiara Raggi il brano Se. Le due sono amiche e collaboratrici, e lo si evince dall’intenso 6/8 nel quale l’acustica di Giulia si fa disturbare dall’arpeggio distorto di Chiara, per sottolineare il carico di tensione che descrive il brano.

Rossana Casale è perentoria: “I nostri concerti saranno sempre aperti da una giovane cantautrice che suonerà per 10-15 minuti per presentarsi al pubblico”. Giulia Pratelli canta Nodi. Le sue dita arpeggiano su un brano sofferto: “Immaginavo un lieto fine, ma senza pensare alla scenografia, come in un film in cui senza ragione lui va ad aspettarla per portarla via. Immaginavo una pioggia sottile nel punto esatto della nostalgia, come un saluto a una qualche stazione”.

Iza e Sara presentano il disco Rebis, un nome che indica la fusione tra gli opposti che riesce a creare qualcosa che vada fuori dagli schemi. Insieme cantano Sembra Tutto Un Caso, un brano ispirato ad una fiaba che le vede esibire le loro doti canore con linee vocali che si sovrappongono e creano quel tappeto di morbidezza ed estetica sonora, a metà tra l’incanto di una filastrocca e l’intensità della musica d’autore. Insieme a Rossana Casale, poi, cantano Maybe di Janis Joplin, un tributo al rock-blues necessario quando c’è di mezzo Red Ronnie.

Mariella Nava introduce Chiara Raggi: “Mi piace il suo modo di giocare con i tempi”. La giovane cantautrice si esibisce in Lacrimometro, una metafora che coniuga ecosostenibilità e sentimenti: “Qui non si butta via niente, nemmeno le speranze”, prima di duettare con Mariella Nava per Come Ci Vuoi.

È il momento di Eleonora Toscani. La sua presenza ci ricorda gli anni ’90 dell’indie più acceso e verace, e con il brano 17 Pezzi la vediamo chiudere gli occhi mentre canta un testo ciclico, che pare chiudersi in ogni frase ma aggiunge un finale nella battuta successiva, una peculiarità che nota e apprezza anche Mariella Nava: “Interessante, mi piace”.

Grazia Di Michele canta Irina, un estratto dell’ultimo disco Sante Bambole Puttane. La frase: “Eccolo qui, l’Occidente” è quell’incudine di colpa che a più riprese colpisce il nostro quotidiano, una sentenza dalla quale non è possibile liberarsi. Ora le tre grandi voci italiane si radunano con le loro piccole accompagnatrici e tutto diventa una crew emozionale, quando Mariella Nava canta Così È La Vita. Il coro delle ospiti diventa una nenia di spiriti.

Iza e Sara riprendono l’esibizione e cantano Non Vedo Altro dal disco Rebis e di nuovo entra in scena Chiara Raggi con il brano che chiude le performance dei giovani talenti prima del coro finale, che vede tutte le ospiti del Barone Rosa sul palco in un clima di festa.

Il meglio del Barone Rosa di lunedì 28 ottobre è riassunto nel BoB, Best Of Barone in 15 minuti di musica, cantautorato e dolcezza.

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