Pali e deviazioni. Conte batte Ancelotti. Inter vola, Napoli annaspa

I tiri di Fabian a Ferrara sul palo o deviati fuori. Martinez deviato in rete e Lukaku dritto in porta regalano il primato all'Inter. Conte è un grande allenatore, ed Ancelotti?

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Palla dentro o palla fuori. Conte guida la classifica, Ancelotti è sotto accusa. Il calcio è di una brutale semplicità. E sono sempre i risultati a determinare il giudizio sugli allenatori.Le ultime due partite del Napoli e dell’Inter rispettivamente contro Spal e Brescia ne sono una palese dimostrazione.

Ancelotti ha giocato la carta Fabian Ruiz nel secondo tempo di Ferrara. Due le conclusioni pericolose dell’atleta azzurro: una deviata in calcio d’angolo, l’altra schizzata fuori dalla rete dopo aver colpito il palo interno. La partita si è conclusa in parità ed Ancelotti è stato travolto dalle critiche per turnover ed impostazioni tattiche.

Conte ha conquistato, dopo la vittoria contro il Brescia, il primato temporaneo in serie A in virtù di un tiro dalla lunghissima distanza di Martinez deviato malauguratamente nella propria porta da un difensore del Brescia e ad un bomba di Lukaku che ha messo ko le rondinelle nel loro momento migliore.

Una deviazione e qualche centimetro scavano dunque un solco in classifica tra Inter e Napoli e nella valutazione dei due tecnici Conte ed Ancelotti. E’ la tragica bellezza dello sport. In una competizione per la vittoria la prestazione ed il modo contano molto poco rispetto al risultato finale. Conte ed Ancelotti lo sanno benissimo.

Ancelotti ed il Napoli sono sulla graticola. Il tecnico più decorato del mondo ed una squadra prima nel girone di Champions sono persino insultati ferocemente. Certo il tifo vive di eccessi, ma una cosa è la critica legittima altro è l’insulto pregiudiziale nei riguardi di Ancelotti. Insulti che non tengono minimamente conto ( dovremmo dire Conte) di questi dettagli infinitesimi che fanno tutta la differenza.

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