La bufala sulla vera storia di Gargamella prete: chi è e dettagli sui puffi spiriti maligni

Focalizziamoci oggi 30 ottobre su una storia che sta girando moltissimo sui social, a proposti del noto cartone animato

56
CONDIVISIONI

Sta facendo molto rumore sui social, oggi 30 ottobre, quella che viene definita la vera storia di Gargamella prete. Chi è il personaggio che da sempre nell’immaginario collettivo prova a catturare i puffi per farne un solo boccone? In questi anni abbiamo trattato la tematica in modo molto leggero, soffermandoci di volta in volta su Cristina D’Avena e le sue performance, come avrete notato nel 2018. Tuttavia, in questo frangente tocca tornare sull’argomento per analizzare più da vicino una storia che ha preso piede di recente.

“La vera storia di Gargamella prete”

In particolare, il post in questione, come accennato ad inizio articolo, ci parla di Gargamella prete. Secondo la fonte, in realtà, quest’ultimo non era il cattivo della storia, ma un semplice frate Domenicano povero di tonaca nera. Al contrario, i puffi principali rappresentano i peccati capitali, con alcuni esempi pratici che a quanto pare stanno convincendo anche diversi internauti italiani (gula: goloso, rabbia: brontolone, vanità: vanitoso, pigrizia: dormiglione, lussuria: Puffetta, superbia: filosofo).

Sostanzialmente, in questo frangente ci viene detto che i puffi non siano altro che spiriti maligni della foresta, in grado di riprodursi nei giorni di luna piena con incantesimi magici. In un contesto simile, dunque, viene decisamente rivisto il ruolo di Gargamella prete. Tuttavia, dietro questo post pare non esserci alcuna fonte autorevole, mentre il punto di riferimento per gli esperti del settore resta quello che da sempre porta avanti le medesime tesi su questo personaggio.

Vedere per credere quanto viene scritto all’interno del saggio di Kate Krake “In Theory – A Response to Socio-Political Themes in The Smurfs”. Insomma, ad oggi tutti gli indizi lasciano pensare che la vera storia di Gargamella prete in realtà sia un fake. Fino a prova contraria, non posso far altro che parlarvi di bufala trattando una storia del genere. Voi che ne pensate?

Per restare sempre aggiornato, aggiungi ai tuoi contatti su smartphone il numero 3770203990 e invia un messaggio WhatsApp con testo “NEWS”. Il servizio è completamente gratuito! In qualsiasi momento sarà possibile disdirlo inviando un messaggio con testo “STOP NEWS” allo stesso numero.
Commenti (1):
Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.