È arrivato il rum dei Judas Priest in edizione limitata

Il brand ha già lanciato prodotti in collaborazione con altre band, dagli In Flames agli Scorpions

Dopo il caffè dei Green Day, lo Jägermeister degli Slayer e il whisky degli Slipknot e degli Alice In Chains è il momento del rum dei Judas Priest. Esistono, in realtà, anche la grappa dei Rammstein e la birra degli Iron Maiden. Un anno fortunato, il 2019 della band di Breaking The Law che di nuovo si ritrova fra le nomination della Rock And Roll Hall Of Fame per l’edizione 2020.

La squadra di Rob Halford, infatti, grazie a una collaborazione con l’azienda svedese Brands For Fans ha lanciato The Judas Priest Spiced Rum, l’alcolico brandizzato al sapore di vaniglia, caramello, uva passa e arrak. La gradazione alcolica è del 37,5% e la bottiglia si presenta nel formato da 500 ml. Per il momento, però, l’acquisto è disponibile solo per il mercato svedese con 5000 pezzi disponibili al prezzo di 349 corone svedesi sullo store online Systembolaget.

Per annunciare il prodotto la band ha dichiarato:

Siamo entusiasti di annunciare un nuovo rum prodotto in collaborazione con la svedese Brands For Fans. La natura complessa di questa miscela e la versatilità del rum si associa molto bene alla musica che abbiamo fatto nei nostri 50 anni di carriera. È un rum con A Touch Of Evil.

Piene di entusiasmo anche le parole di Sari H. Wilholm della Brands For Fans: “I Judas Priest sono una band leggendaria. Chi non ne ha mai sentito parlare? È stato un grande onore poter creare questo rum speziato insieme a loro”. La Brands For Fans, infatti, è un marchio svedese che negli anni ha collaborato con altri grandi artisti della scena internazionale per la realizzazione di prodotti brandizzati insieme alle band, come nel caso degli In Flames, i Motörhead e gli Scorpions, e i loro articoli vengono distribuiti anche in occasione dello Sweden Rock Festival.

Il rum dei Judas Priest è stato lanciato il 23 ottobre e mentre si scrive sono rimasti solamente 698 pezzi disponibili. Non si esclude la possibilità di un’estensione delle vendite in altri Paesi, ma non esistono ancora informazioni ufficiali.

Intanto il frontman il 18 ottobre ha lanciato Celestial, il quinto album della sua carriera solista arrivato 9 anni dopo Halford IV (2010) anticipato dal brano Morning Star. L’album sarà un insieme di canzoni sul Natale che includeranno classici tradizionali e brani inediti. La scelta dell’argomento, spiega Halford, è dovuta al suo amore per le festività natalizie, una ricorrenza che, secondo il cantautore, può coinvolgere anche i fan del metal.

Il disco è firmato come Rob Halford With Family And Friends, in quanto alla sua realizzazione e registrazione hanno partecipato il fratello Nigel alla batteria, la sorella Sue e Alex Hill al basso, il figlio del bassista dei Judas Priest Ian Hill.

Non mancano le polemiche, con una parte del pubblico che critica la novità come un modo dei Judas Priest di piegarsi al mercato delle bevande alcoliche, giudicando la nuova frontiera del marketing del metal come una moda che prima o poi coinvolgerà tutti i principali artisti del rock. Sono esclusi, ovviamente, i Green Day – che non fanno parte del mondo metal – che infatti hanno lanciato un bundle di caffè (miscela, tazza e digital downlad) fabbricato nella torrefazione di proprietà della band.

Il rum dei Judas Priest, per ora, resta in edizione limitata.

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