Dritte extra per impostare DNS Google a causa dei problemi TIM di oggi 24 ottobre

Proviamo ad esaminare alcune informazioni extra che potrebbero tornarvi utili in questi giorni di disservizi

8
CONDIVISIONI

Ci sono alcuni suggerimenti extra che possiamo prendere in esame in merito ai problemi TIM che si stanno manifestando anche oggi 24 ottobre in Italia, dopo le informazioni portate alla vostra attenzioni 24 ore fa sulle nostre pagine. In particolare, è possibile soffermarsi sulla questione della modifica dei DNS, considerando che al netto di qualche disservizio riscontrato a Roma, la questione più calda resta la mancata possibilità di raggiungere determinati siti.

Come cambiare DNS per i problemi TIM, puntando su Google?

Cosa bisogna fare per cambiare DNS e inserire quelli di Google o Cloudfare? La procedura assume connotazioni differenti a seconda del sistema operativo che utilizziamo. Ad esempio, la modifica su un PC dotato di Windows 10 richiede che si selezioni dapprima Start, per poi selezionare la voce Centro connessioni di rete e condivisione. A questo punto aprite le proprietà del sistema di connessione in uso e all’interno della nuova finestra selezionate la voce “La connessione utilizza gli elementi seguenti”.

Per portare a termine correttamente tutto l’iter, selezionate la voce “Protocollo internet versione 4 (TCP/IPv4)”, in modo da poter spuntare la voce “Utilizza i seguenti indirizzi server DNS”. Diventa indispensabile, arrivato fino a qui, inserite i DNS di Google o Cloudfare.DNS Google per mettersi alle spalle i problemi TIM. Questi i parametri:

DNS Google primario: 8.8.8.8; DNS Google secondario: 8.8.4.4; DNS Cloudflare primario IPv4: 1.1.1.1; DNS Cloudflare secondario IPv4: 1.0.0.1.

Qualora disponiate di un MAC la procedura prevede il vostro accesso alle configurazioni di rete, per poi individuare la la voce Apri preferenze network. Qui dovrete selezionare l’attuale connessione e scegliere “Avanzate”, “DNS” e poi andare su “+”. Impostate nuovo indirizzo del server DNS scelto navigare come avete sempre fatto, definendo sia quello primario che il secondario. Poi cliccate su Applica. Detto questo, al momento ancora non si riscontra una presa di posizione ufficiale sui recenti problemi TIM.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.