The Yard su Netflix, la nuova saga carceraria al femminile dopo OITNB e Vis a Vis

Dal 18 ottobre è arrivata The Yard su Netflix, la serie turca ambientata in un carcere femminile che piacerà ai fan di OITNB e Vis a Vis

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L’arrivo di The Yard su Netflix va ad ampliare il catalogo della piattaforma con una nuova saga carceraria al femminile, stavolta made in Turchia: titolo originale della serie è Avlu, ma al suo arrivo su Netflix ha assunto il titolo internazionale di The Yard (Il Cortile, come da traduzione dal turco), con cui viene distribuita in tutti i 190 Paesi del mondo in cui il servizio è attivo.

Ci ha preso gusto, Netflix, con i racconti ambientati in penitenziari femminili che si prestano per struttura e genere (perlopiù thriller) ad essere divorate in binge-watch.

The Yard è disponibile in streaming dal 18 ottobre e ha già attirato l’attenzione degli orfani di Orange Is The New Black e Vis a Vis, terminate rispettivamente con la settima e la quarta stagione (quest’ultima, però, sarà seguita da uno spin-off dedicato alle due protagoniste già in produzione per Fox).

Per ora Netflix ha inserito nel suo catalogo solo la prima stagione della serie turca, che però ne vanta già tre per un totale di 54 episodi già trasmessi e una quarta stagione attualmente in corso in Turchia: come avvenuto per Vis a Vis quest’estate, le restanti parti della serie potrebbero approdare sulla piattaforma nei prossimi mesi. E come per altri prodotti (vedi La Casa di Carta, la cui prima stagione fu divisa in due parti), Netflix applica il proprio formato standard agli episodi, in termini di durata e numero, per cui ha pubblicato la prima stagione di The Yard divisa a metà: sono in catalogo dal 18 ottobre solo i primi 11 episodi, della durata di circa 50 minuti ciascuno, cui se ne aggiungeranno altrettanti in un secondo momento.

The Yard è la storia di una giovane donna che finisce in carcere per proteggere sua figlia, entrambe vittime di abusi domestici: Deniz Demire (interpretata da Demet Evgar) è stata maltrattata per anni dal marito sotto gli occhi della figlia, finché un giorno, durante l’ennesima aggressione, la ragazza adolescente spara a suo padre per salvare la vita della madre. Ovviamente quest’ultima si assume la colpa del tentato omicidio dichiarando di aver agito per legittima difesa e coprendo così sua figlia.

A processo per tentato omicidio, Deniz viene mandata in prigione e sin da subito deve imparare a sopravvivere in un mondo per lei sconosciuto: da casalinga e madre amorevole, dovrà affrontare i pericoli della vita in carcere, imparare a difendersi dalle guardie e dalle altre detenute che la prendono di mira, coltivare il suo spirito di sopravvivenza molto più di quanto non abbia fatto nella prigione in cui viveva col marito, nella speranza di riuscire a ritrovare sua figlia fuori dal carcere. Vivrà così esperienze profondamente segnanti, soprattutto nello scontro con le due leader della prigione Azra e Kudret (Ceren Moray e Nursel Kose) attraverso le quali si trasformerà progressivamente in una detenuta molto influente all’interno del carcere, come mostra il trailer della serie.

La maggior parte degli episodi sono stati diretti da Yüksel Aksu, Hülya Gezer, Safak Bal e Ismail Sahin. La serie è attualmente alla sua quarta stagione, che ha debuttato quest’autunno in Turchia. Su Netflix è disponibile soltanto in versione originale o nelle lingue inglese, arabo e spagnolo con sottotitoli in italiano.

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