Morgan difende Francesco Baccini dopo l’attacco ad Achille Lauro per il Premio Tenco: “Ha ragione, è andato male”

Nella sua intervista rilasciata dai camerini, l'ex Bluvertigo consiglia agli eredi di Tenco di accettare il presente

Gli scontri sulla partecipazione e dunque sull’esibizione di Achille Lauro al Premio Tenco, conclusosi sabato 19 ottobre, continuano anche quando Morgan difende Francesco Baccini. Quest’ultimo, infatti, prima dell’ultima serata della tre giorni al Teatro Ariston, aveva affidato uno sfogo di dissenso ai suoi canali social, definendo il rapper di Rolls Royce un “pagliaccio travestito da artista”, concludendo con: “Luigi si rivolta nella tomba”.

Le polemiche sull’edizione 2019 del Premio Tenco erano iniziate con una lettera firmata dalla famiglia del cantautore di Ciao Amore Ciao, che dichiarava di voler prendere le distanze dall’evento per il taglio eccessivamente commerciale della nuova edizione. Al dissing in absentia tra Baccini e Lauro, in un primo momento, avevano risposto Rosario Fiorello e Cristiano Malgioglio per difendere l’autore di 1969: lo storico conduttore di Karaoke ha invitato il cantautore di Senza Tu a cantare Tenco nella sua edicola, mentre Malgioglio ha ricordato a Baccini che la musica è cambiata, e la presenza del rapper al Premio Tenco è un’ottima occasione per avvicinare i suoi fan alla prestigiosa premiazione.

Oltre alla sua presenza, ovviamente, viene contestata l’esecuzione che Achille Lauro ha fatto del brano Lontano Lontano. Nel dibattito, infine, è intervenuto Morgan che in un’intervista rilasciata a Leggo ha preso le difese di Francesco Baccini nella sua veste di co-conduttore del Premio Tenco 2019.

In un primo momento Morgan ha giustificato la reazione di Baccini: “È inferocito perché ha sempre avuto a cuore la musica”, per poi puntare dritto sul rapper di C’Est La Vie:

La performance di Lauro è andata male. Questo potrebbe servirgli di lezione. Lui aveva studiato, ma è un insicuro schiacciato dalla sua stessa insicurezza. E quando fanno successo, gli insicuri cercano di ovviare all’insicurezza con grandi produzioni, tanti assistenti e mille prove. Ma (per mettersi sul palco) la musica bisogna padroneggiarla.

Le sue considerazioni, però, non si concentrano solamente sulla polemica contro Achille Lauro. Morgan difende Francesco Baccini ma risponde alle polemiche scatenate dalla famiglia di Luigi Tenco che, ricordiamo, si è dissociata dall’edizione 2019:

Gli eredi dovrebbero tacere. Stanno gestendo male: sono parenti di un genio e non se ne rendono conto. Ho proposto più volte il restauro dell’opera di Tenco, risorsa per l’Italia. Hanno una grande responsabilità, e invece antepongono motivi personali. La sua musica non è un hobby.

L’ex Bluvertigo, infine, smussa le prime considerazioni di Baccini sulla natura di “università della canzone” attribuita al Premio Tenco: Morgan, infatti, spiega che quest’anno la canzone d’autore si è spostata sul pop mainstream e per questo Achille Lauro era fra i rappresentanti.

Alle continue polemiche, il rapper romano aveva risposto principalmente dopo lo sdegno degli eredi di Tenco con un post pubblicato sui social: Chi fomenta questa polemica non conosce il mio percorso artistico. Credo di avere qualcosa in comune con Luigi Tenco, a cui è dedicato questo premio: sono un incompreso.

Se Morgan difende Francesco Baccini nelle sue posizioni contro l’esibizione di Achille Lauro – anche se il cantautore si riferiva principalmente alla partecipazione del rapper – dall’altra parte cerca di respingere le polemiche degli eredi del cantautore di Vedrai Vedrai, dei quali riconosce un certo difetto nell’accettazione di un panorama musicale in continuo cambiamento.

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