Primo trailer per Bombshell con Nicole Kidman, Charlize Theron e Margot Robbie: storia di uno scandalo

Debutterà in Italia nel 2020, ma nelle sale americane sarà visibile già a partire dal 20 dicembre: Bombshell con Nicole Kidman, Charlize Theron e Margot Robbie è un film basato su scandali sessuali realmente accaduti presso il network Fox News.

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Bombshell con Nicole Kidman, Charlize Theron e Margot Robbie: un cast eccezionale per una storia triste, ma vera.
Bombshell è la ricostruzione di fatti realmente accaduti e risalenti al luglio 2016. È in quel periodo che il numero uno della Fox News, Roger Ailes, consulente dei media per tanti presidenti americani e in quell’anno consigliere della campagna elettorale di Donald Trump, è costretto ad abbandonare la sua carica per accuse di molestie sessuali ai danni delle sue dipendenti. Le molestie risalivano ad anni addietro, ma era tale il potere di Ailes che mai nessuna aveva osato accusarlo pubblicamente.

La prima a farlo fu Gretchen Carlson (Nicole Kidman). È lei che -come mostra il trailer del film- decide di abbattere il muro di omertà e fa scoppiare un vero e proprio scandalo ai danni di Ailes (John Lithgow). Inizialmente criticata per la sua posizione coraggiosa, alla battaglia di Carlson si affianca poi Megyn Kelly (Charlize Theron).

L’unico personaggio inventato della storia è Kayla Pospisil (Margot Robbie) che si ritrova anche lei vittima delle avance del direttore che -come si evince dalla prime scene disponibili- le chiede una dimostrazione della sua “lealtà”. Come tale dimostrazione venga intesa sta a noi immaginarlo, ma dopotutto non è di difficile intuizione.

La regia di Bombshell è di Charles Randolph, già regista de La grande scommessa.

Il tema affrontato in Bombshell è di grande importanza ed attualità e siamo sicuri farà molto scalpore. Oltre a sottolineare le continue pressioni sessuali subite dalle giornaliste protagoniste, c’è un altro aspetto, più velato ma non per questo meno importante da evidenziare.

Una delle cose a cui molto spesso una donna deve sottostare sul luogo di lavoro è l’utilizzo di un preciso dress-code da superdonna, elegante e sempre al top della sua forma. Gonne e tacchi alti tutto il giorno sono allora un must che diventa spesso una “costrizione”, laddove non è una libera scelta della donna.

Non a caso è giusto citare il movimento partito negli Stati Uniti il 15 ottobre 2017 e arrivato in Giappone nel giugno 2019 dal nome #MeToo. Questa battaglia vuole difendere i diritti delle donne sul lavoro. In primis il diritto a non essere molestate e in secondo luogo, il diritto di rifiutare di indossare scarpe con tacco alto in ufficio. In Giappone il movimento non è stato ben accolto dal governo. Alla petizione con oltre 27mila firme raccolte in tutto il mondo per l’abolizione dei tacchi in ufficio, Takumi Nemoto, ministro giapponese, ha risposto dicendo che “indossare scarpe con tacchi alti è necessario e appropriato”.

Le discriminazioni di genere sul luogo di lavoro sono dunque un tema all’ordine del giorno. Quello che sembra un dettaglio, ovvero cosa indossare a lavoro, è invece di rilevanza fondamentale.
Le molestie e le pressioni sessuali nascono proprio a partire da episodi di discriminazione ed assenza di tutela dei diritti delle donne lavoratrici.

È per questo che Bombshell è un film importante che accende i riflettori sul presente e pertanto merita di essere visto.

Ecco il trailer.

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