Riflessioni sul Redmi 8: un entry-level capace di dettare legge

Il 9 ottobre scorso, come vi avevamo anticipato, è stato presentato il Redmi 8, un dispositivo disponibile nelle colorazioni Sapphire Blue, Onyx Black e Ruby Red dalla finitura davvero particolare (Aura Mirror) lungo la scocca posteriore, che gli conferisce il look di uno smartphone premium. Il telefono include uno schermo LCD IPS da 6.22 pollici con risoluzione HD+, solcato da un notch a goccia per il contenimento della fotocamera frontale da 8MP (apertura f/2.0). La fotocamera principale è doppia, con un sensore primario Sony IMX363 da 12MP (apertura f/1.8, dual PD e pixel grandi 1.4μm), ed uno secondario da 2MP per la raccolta dei dati relativi alla profondità di campo.

La fotocamera del Redmi 8 è coadiuvato dall’assistenza di un’intelligenza artificiale capace di riconoscere fino a 33 scene differenti ed in grado di apportare in automatico modifiche ai profili dei sensori. Sotto la fotocamera trova alloggio il lettore di impronte digitali. Il Redmi 8 è equipaggiato con il processore Snapdragon 439, 3/4GB di RAM e fino a 64GB di storage interno (espandibile tramite microSD). La batteria è contraddistinta da un amperaggio di 5000mAh, con supporto alla ricarica rapido cablata fino a 18W (in dotazione viene dato un alimentatore da 10W; quello da 18W va comprato, eventualmente, a parte).

Non manca sul Redmi 8 il jack per le cuffie da 3.5mm, la radio FM, l’IrDA, l’LTE 4G dualSIM e la certificazione P2i contro gli schizzi d’acqua. Il device potrà essere acquistato in India dal 12 ottobre, al prezzo di 112 dollari (al cambio attuale) per il modello con 3GB di RAM e 32GB di storage, e di 126 dollari per quello con 4GB di RAM e 64GB di memoria interna. Non sappiamo ancora darvi informazioni circa la disponibilità ed i prezzi italiani (speriamo di farvi avere notizie quanto prima).

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