La fine del ban Huawei è vicina? Segnale distensivo dagli USA

Decisivo potrebbe essere il prossimo G20 che si riunirà il 20 novembre, la situazione attuale

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A che punto siamo con il ban Huawei ad opera del governo USA? Come stanno davvero le cose, magari il produttore cinese potrà sperare di intrattenere nuovi accordi commerciali con le aziende partner statunitensi in un futuro non tanto lontano? Abbiamo nuova carne a cuocere dopo un recente incontro tra i rappresentanti dei due paesi che potrebbe essere colto come un segnale distensivo nel corso della recente guerra commerciale.

Secondo quanto riportato pure da Huawei Central, ecco che il Governo degli Stati Uniti avrebbero in parte cambiato rotta nell’ottica di poter consentire alle aziende operanti sul suo territorio di intrattenere rapporti commerciali proprio con la compagnia asiatica.

Il ban Huawei è partito, come oramai tutti sanno, lo scorso maggio. Da allora nonostante un periodo di proroga fino ad agosto scorso, molte aziende statunitensi hanno cominciato a non avere più rapporti proprio con l’azienda cinese. Un esempio su tutti, di certo il più significativo, riguarda Google e la fornitura di servizi software per i device del produttore. Questi saranno garantiti ancora sui vecchi smartphone a brand Huawei e pure Honor appunto ma per i nuovi arrivati il discorso è diverso. Non a caso, i nuovissimi Huawei Mate 30 non beneficiano dei Google Services. Questo nuovo corso è destinato a cambiare con la nuova apertura del Governo USA?

Al momento non è dato sapere a quale tipologia di aziende il Governo USA concederà appunto di intrattenere nuovi rapporti con Huawei. Il discorso potrebbe riguardare solo prodotti hardware e non servizi come nel caso Google appunto. Ad ogni modo quanto ricavato dall’ultimo vertice diplomatico è interessante. Ci sarebbe anche una data ben precisa in cui la situazione potrebbe sbloccarsi. In pratica dopo la riunione del prossimo G20 programmata per il 20 novembre, dovrebbe essere conferito a Huawei la possibilità di entrare di nuovo in contatto con i partner americani. Staremo a vedere se a buoni propositi seguiranno i fatti.

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