Euphoria avrà solo due stagioni? Hunter Schafer scommette sulla fine della serie ma non sul futuro di Jules

L'interprete di Jules fa ecco al creatore e showrunner Sam Levinson e prevede una conclusione piuttosto rapida, prima di svelare il valore personale della serie HBO

4
CONDIVISIONI

Zendaya ha raccolto il favore della critica grazie a una performance straordinariamente vibrante e carica di sfumature, ma è Hunter Schafer la vera rivelazione di Euphoria. L’intenso teen drama HBOin onda in Italia su Sky Atlantic e disponibile on demand su NOW TV – ha portato per la prima volta sugli schermi il volto della giovane attivista LGBTQ+ dopo gli anni sulle passerelle dei brand del lusso.

È proprio per riflettere sul suo rivoluzionario personaggio che l’interprete di Jules si è lasciata andare ad alcune previsioni sul futuro della serie. Credo che Sam [Levinson, creatore e showrunner di Euphoria] abbia detto di non riuscire a immaginare che possa andare avanti molto a lungo. In questa stagione la storia ha coperto un semestre di scuola. Rue, Jules e la maggior parte degli altri personaggi sono al terzo anno, quindi probabilmente avremo ancora uno o due anni di scuola davanti. I primi anni della vita adulta sarebbero una storia diversa, forse anche una serie diversa.

Per quanto riguarda Jules, migliore amica – e non solo? – di Rue e portavoce di alcuni fra i temi più scottanti della serie, dal sexting allo slut shaming, le indicazioni sono ancora più fumose. È difficile prevedere quale possa essere il futuro di Jules. Una parte di me la ama, vuole proteggerla e desidera che le capitino cose belle. Mentre un’altra parte ama Euphoria e spera in una storia interessante. È difficile scegliere quale via intraprendere, ha commentato.

Al centro dei suoi pensieri anche l’evoluzione del rapporto fra Jules e Rue; Hunter Schafer, infatti, si definisce una ragazza trans sempre più vicina all’universo queer. E in questo senso Euphoria smonta il preconcetto delle donne trans attratte dagli uomini. Ricordo di aver letto i copioni dei primi quattro episodi, ai tempi delle audizioni. Era un ruolo decisamente intrigante perché abbiamo già visto delle ragazze trans attratte dagli uomini, era un filone già esplorato. Questa, invece, è una sfumatura che mi interessa di più, innanzitutto perché è stata affrontata meno sugli schermi, e poi perché la sento più vicina alla mia esperienza personale di ragazza trans vicina al mondo queer. Aver avuto un assaggio [del personaggio di Jules] mi ha entusiasmata e convinta a proseguire con le audizioni.

Euphoria 2 è già stata commissionata e tornerà su HBO – e successivamente su Sky Atlantic e NOW TV – nel 2020.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.