Alvaro Morte sul futuro del Professore ne La Casa di Carta: “Ha ancora molto da dire”

Alla presentazione della nuova serie di cui è protagonista Alvaro Morte risponde ai rumors sul presunto addio al Professore ne La Casa di Carta

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Nonostante le voci sul suo presunto addio alla serie, Alvaro Morte non sembra affatto voler prendere le distanze dal Professore de La Casa di Carta: un personaggio che rischia di ingabbiarlo in un ruolo stereotipato, visto il massiccio e sorprendente successo mondiale nella serie, eppure molto amato dall’attore, che non mostra segni di insofferenza rispetto all’esperienza de La Casa de Papel, che d’altronde ha rappresentato la sua consacrazione presso il pubblico internazionale.

La quarta stagione uscirà il prossimo gennaio, come ha annunciato l’attore Rodrigo de la Serna (la new entry Palermo) in una recente intervista. E non è detto che sia l’ultima, visto che il finale lascerà aperta la possibilità di una prosecuzione con una quinta, stando alle parole di Itziar Itnuno (la Raquel della serie).

Così, mentre si diffondono fake news sul fatto che Morte abbia intenzione di dire addio al suo personaggio, l’attore ci tiene a precisare di non pensare affatto che Il Professore de La Casa di Carta abbia finito la sua corsa. Anzi, nonostante sia impegnato in altre produzioni, Morte sembra intenzionato a tornare nei panni dell’ideatore delle rapine alla Zecca e alla Banca Centrale spagnole finché ci sarà da raccontare storie che lo riguardano.

Alla presentazione della nuova co-produzione internazionale The Head di cui è tra i protagonisti, Morte ha voluto chiarire che la sua avventura nella serie di Alex Pina non è ancora finita, come riporta Vertele

L’altro giorno ho letto su una pagina che “è confermata la voce che Alvaro Morte non sarà nella quarta stagione di La casa de papel”. Non so chi l’abbia detto. Il Professore è un personaggio molto interessante, penso possa far ancora parlare di lui. Non mi piace bruciare i personaggi facendoli durare 12 stagioni, ma penso che abbia ancora qualcosa da dire.

Insomma, nessun accanimento terapeutico sul personaggio, ma porte aperte ad una prosecuzione della storia se Netflix decidesse di rinnovare la serie ancora una volta, nonostante de La Casa di Carta – nel processo iniziale – fosse prevista una sola stagione (e soprattutto una sola rapina!).

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