Guida Call of Duty Mobile al Battle Royale, i consigli per la sopravvivenza

Tanti suggerimenti da non sottovalutare per uscire indenne dalle partite nel nuovo capitolo portatile della storica serie sparatutto

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L’inizio del mese di ottobre ha segnato l’arrivo sulla scena videoludica di Call of Duty Mobile, l’atteso titolo della serie dedicato ai sistemi operativi Android e iOS. A poche settimane di distanza dall’arrivo del nuovo capitolo, Call of Duyt Modern Warfare, sugli scaffali dei negozi, la serie si fa piccina piccina per entrare nelle tasche dei giocatori, a bordo dei loro smartphone.

Uno degli elementi maggiormente attesi di Call of Duty Mobile era senza ombra di dubbio la modalità Battle Royale. In un momento storico-videoludico dominato dai vari Fortnite, PUBG e titoli similari, anche la storica serie sparatutto non poteva di certo esimersi dall’infarcire la propria produzione con una feature particolarmente richiesta dalla community. Ma quali sono gli accorgimenti da prendere in considerazione per massimizzare la godibilità della propria esperienza ludica nella modalità survivalista?

Innanzitutto diversa è la modalità attraverso cui resuscitare il proprio compagno di squadra morto. Quando infatti questi tirerà le cuoia lascerà sul campo di battaglia una mostrina: una volta raccolta e dopo aver premuto su rianima, il partner tornerà nuovamente sull’aereo, pronto a un secondo lancio sulla mappa di gioco.

Sei classi, sei approcci differenti

Importante sarà poi riuscire a trovare la propria collocazione ludica scegliendo attentamente la classe di rifermento del proprio alter ego digitale. Sei saranno quelle disponibili, dotate ognuna di proprie specifiche caratteristiche. Il Defender ad esempio avrà spiccate dote di resistenza che lo renderanno un osso duro da abbattere, mentre il Mechanic potrà contare su un fidato drone che, una volta richiamato, lo rifornirà di utilissime armi rare, oltre alla possibilità di piazzare trappole o migliorare l’efficienza dei veicoli.

Da non sottovalutare l’utilità dello Scout, capace di scovare le posizioni nemiche e segnalarle sulla mappa, una feature che consentirà di evitare imboscate o di prepararne a nostra volta contro avversari ignari. Particolare è il Clown, la cui abilità sarà quella di confondere gli avversari scagliandogli contro una bomba giocattolo. Questa genererà uno zombie che magari non risulterà letale, ma lo distrarrà abbastanza da consentirvi di agire indisturbati e sferrare magari il colpo di grazia.

Immancabile poi la classe Medico, che curerà il proprio alter ego digitale e quello dei propri compagni di squadra, mentre i Ninja, come ipotizzabile, faranno della scaltrezza e della velocità il proprio punto di forza, con l’aggiunta della possibilità di utilizzare un gancio che vi trainerà rapidamente nei pressi dell’avversario che, volto di sorpresa, avrà ben poco margine per reagire.

I consigli

Dopo aver dato uno sguardo a quelle che sono le diverse opzioni nell’ambito della selezione del proprio soldato in Call of Duty Mobile, passiamo ora ai consigli veri e propri. Vietato distrarsi nel Battle Royale, e quindi se un occhio va dato ai paraggi un altro dev’essere sempre fisso sulla mappa di gioco, foriera di utili dettagli per evitare di finire anzitempo al creatore soprattutto nei frangenti in cui sono udibili rumori: in questi casi una scarsa attenzione alla minimappa potrebbe consentire agli avversari più scaltri di avvicinarsi indisturbati e porre fine alla vostra vita digitale.

Munirsi poi dei giusti strumenti sarà fondamentale per avere nel proprio arsenale la giusta diversificazione di armi adatte a ogni situazione. Che sia dalla corta o dalla lunghissima distanza, numerosi saranno gli strumenti cui poter attingere in Call of Duty Mobile, con gli utenti che saranno chiamati ad affinare il proprio feeling con tutte le armi presenti.

Qualora vi siate poi lanciati in una partita con compagni di squadra, non pensate di operare come lupi solitari. La cooperazione sarà fondamentale per non ritrovarsi in frangenti di inferiorità numerica, con la coordinazione tattica che rivestirà un ruolo cruciale per uscire dalle situazioni più incasinate. Imparate poi anche a condividere il bottino reperito sul campo di battaglia: essere ingordi non porterà a nulla se non a divenire cadaveri e preda dei saccheggi nemici.

In ultimo non dimenticate di settare la sensibilità dei comandi. Ognuno ha una diversa percezione in-game, e le impostazioni di default potrebbero non essere ottimali per i vostri riflessi. Sperimentate dunque, e trovare la formula giusta che esalti il vostro gaming all’interno di Call of Duty Mobile.

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