Nuove piste ciclabili a Napoli? Buone notizie per i bikers. Ecco dove

Nel mezzogiorno i ciclisti si organizzano e condividono buone pratiche. Ecco le ultime iniziative a Napoli

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A pochi giorni dalla fine della Settimana Europea della Mobilità, arrivano notizie dettagliate riguardo le progettazioni di nuove piste ciclabili a Napoli. La capitale del Mezzogiorno è pronta a dotarsi di moderni percorsi ciclabili che consentiranno il ricongiungimento con percorsi già realizzati.

Per la vivibilità cittadina è di fondamentale importanza aumentare la sicurezza di chi pedala e ovviamente assicurare percorsi non più discontinui. Il Comune di Napoli si è allora candidato al Programma ministeriale di incentivazione della mobilità urbana sostenibile (PrIMUS) approvando il progetto di fattibilità tecnica ed economica di nuovi percorsi per l’estensione della rete ciclabile cittadina, ai fini della richiesta di cofinanziamento dell’intervento direttamente al Ministero dell’Ambiente della Tutela del territorio e del mare.

Si tratta in sostanza di un intervento di 800.000 euro dedicato all’eventuale realizzazione di percorsi ciclabili che connetteranno quindi i tratti ciclabili a quelli già esistenti o in attesa di prossima realizzazione come quello di Corso Umberto.

I nuovi percorsi serviranno anche a riqualificare diverse aree cittadine. Sono azioni volte a sostenere tutti quei cittadini che hanno già cambiato le proprie abitudini in ambito di mobilità urbana e tutti coloro che verranno così spronati a modificarle.

Ecco allora tutte le strade coinvolte nella proposta progettuale:

  • corso Lucci, al fine di collegare la pista ciclabile recentemente realizzata lungo l’asse costiero con i percorsi ciclabili previsti in Piazza Garibandi e sul corso Umberto I;
  • via Nuova marina, in prosecuzione della pista ciclabile già realizzata lungo la direttrice costiera, in maniera tale da garantire, attraverso via Duomo, il collegamento con l’ulteriore pista prevista su corso Umberto I;
  • via Sanfelice e via Diaz, in maniera tale da collegare la pista ciclabile prevista sul corso Umberto I con i percorsi ciclabili presenti su via Guantai nuovi, via Cervantes e via Verdi.

Proseguono le progettazioni dell’Amministrazione comunale – commenta l’assessore alle infrastrutture Mario Calabrese per incentivare la mobilità ciclo-pedonale. Coerentemente con le azioni previste dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile intendiamo estendere e completare la rete cittadina in modo da realizzare un sistema organico e sicuro di percorsi ciclabili. I tratti oggi approvati sono stati individuati come prioritari per connettere percorsi già realizzati e programmati e i nodi di interscambio con il trasporto collettivo. Pensiamo alle stazioni della metropolitana, piazza Garibaldi in primo luogo. Con questi interventi aumentiamo la sicurezza dei ciclisti realizzando percorsi in sede propria, protetti quindi dai flussi veicolari. Sono interventi proposti in una strategia unica volta a rendere più sostenibile la mobilità e ridurre l’inquinamento in città.

Dello stesso avviso, l’Assessore alle Politiche di mobilità urbana Alessandra Clemente, che dichiara: Il Comune, grazie al lavoro dei suoi tecnici ed alle indicazioni preziose del Tavolo per la promozione della mobilità ciclabile, presieduta da Luca Simeone, parteciperà al bando per il sostegno di misure per la promozione della ciclabilità.

E proprio da Luca Simeone arriva l’analisi sulla mobilità sostenibile cittadina. Come dichiara ai microfoni di OM infatti sono gli interventi infrastrutturali, come quello ad esempio di corso Umberto, a trasformare Napoli in una città a misura di bicicletta. Muoversi in bici aiuta il cittadino ad arrivare prima a lavoro e contribuisce a migliorare le condizioni di vita in città, ridurre l’inquinamento atmosferico e fare del bene all’intera comunità. Ecco l’intervista in esclusiva per Optimagazine:

Grande attesa quindi per l’esito del bando ministeriale. Sono tantissime le città coinvolte e interessate. I ciclisti italiani, aspettano ora i risultati del programma promosso dal Ministero. Da quello dipenderà la costruzione di nuove piste in tutto il bel paese. Come a dire che la strada è lunga, ripida e c’è ancora tanto da pedalare.

n.d.r. In foto una bozza non definitiva soggetta a modifica del progetto di pista ciclabile su corso Umberto I a Napoli

Commenti (1):
Mariafrancesca Villani

Come ciclista urbana sono felicissima di nuove piste, però il tratto di pista di via Marina è sempre occupato da motorini vari e gli ingressi ostruiti dalle macchine. La pista nn è segnalata ne’ controllata, gli abitanti nn hanno neanche capito che lo è, e bisognerebbe mettere dei controlli almeno x i primi tempi e una segnaletica più esplicita.

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