Buffon da record. Una bandiera calcistica che sventola tra amore ed odio

Buffon supera Maldini nella classifica di presenze. Lo storico traguardo divide i tifosi

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Buffon festeggia un nuovo primato. Con 903 è il calciatore italiano con più presenze nella stessa formazione. Buffon ha superato Paolo Maldini che si è fermato a quota 902 con il Milan.

Buffon in queste stagione potrebbe, giocando sei partite, strappare a Maldini anche il record di presenze in serie A.

Nello sport le “bandiere” sono sempre più rare. Buffon rappresenta un’eccezione al vortice di trasferimenti a suon di milioni che spesso scatenano la rabbia dei tifosi delusi come nel caso di Higuain.

Spesso i nostalgici se ne lamentano, ma il destino delle bandiere è sempre abbastanza complicato. Paolo Maldini subì nel giorno dell’addio una bordata di fischi da una parte della tifoseria rossonera. Francesco Totti, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, è stato sostanzialmente “esonerato” dall’amatissima Roma.

Buffon, dopo la parentesi al PSG finita con l’ennesimo fallimento transalpino in Champions, cercherà di concludere la sua carriera battendo i primati ed aggiungendo l’ultimo trofeo, appunto la Champions, che manca alla sua bacheca.

Buffon ha sempre suscitato sentimenti contrastanti. Era il portiere della Nazionale Campione del Mondo in Germania 2006 ma anche il portiere dei bianconeri puniti da Calciopoli. E’ stato marito affettuoso ed anche traditore con due regine del gossip come la Seredova e la D’Amico. E’ l’uomo capace di slanci generosi verso i bisognosi ma al tempo stesso ambiguo in materia di “pareggiotti” e “boia chi molla”.

Negli altri sport, in genere, la bandiera raccoglie rispetto e simpatia a prescindere dal colore della maglia. Nel calcio se la bandiera è bianconera questi sentimenti unamini sono impossibili. E questo sarà il destino di Buffon. Metà dei tifosi l’ameranno, l’altra metà – senza discuterne il valore – continuerà a detestarlo.

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