This is Us sbarca in chiaro su Tv2000: 3 buoni motivi per guardare o recuperare la serie con Milo Ventimiglia

Sarà Tv2000 ad ospitare la prima stagione di This is Us che sbarca in chiaro tre anni dopo il suo debutto

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This is Us sbarca in chiaro in Italia a tre anni dal debutto americano per la gioia di tutti coloro che non hanno avuto ancora modo di seguire le peripezie, le emozioni e le storie dei Pearson. Non ci sono mostri, né vampiri e nemmeno casi e gialli da risolvere, This is Us è quella che possiamo definire una serie tv “vecchio stampo”, i cosiddetti family drama fatti di buoni sentimenti, di storie e di legami che lo rendono quasi unico nel suo genere in questi tempi moderni. I primi episodi della serie sono già andati in onda su FoxLife di Sky ma da oggi, 24 settembre, anche tutti gli altri potranno vederla o rivederla su Tv2000.

L’appuntamento è fissato per questa sera proprio sul canale 28 del digitale terrestre perché a mandare in onda, per la prima volta in chiaro, gli episodi della prima stagione di This is Us sarà la tv della Cei, con due episodi a settimana. La serie ha conquistato il pubblico americano sin dalla pubblicazione del trailer e lo stesso ha fatto in Italia dove è sempre una delle serie più attese grazie alla forte emotività che la contraddistingue e alle storie dei suoi personaggi tanto da ottenere un rinnovo fino al 2022.

Proprio per questo abbiamo pensato di mettere insieme tre buoni motivi per vedere o rivedere la prima stagione.

1) Milo Ventimiglia (il suo lato b e il cast)

Milo Ventimiglia è sicuramente il primo volto noto di This is Us ma anche una ragione valida per vedere la serie, sicuramente uno dei primi. Toccherà a lui vestire i panni del capo famiglia, Jack, in tutte le sue versioni, dagli anni ’80, quando la sua storia d’amore con Rebecca inizia, fino alla nascita dei gemelli e non solo. Al suo fianco c’è un cast di tutto rispetto a cominciare dalla sua moglie televisiva, Rebecca (Mandy Moore), e passando poi ai fratelli gemelli Kevin (Justin Hartley), e Kate (Chrissy Metz), e Randall (Sterling K. Brown).

2) I temi trattati

In secondo luogo non possiamo mettere l’intensa trama e i temi che sono trattati sin dal primo episodio dal bodyshaming al razzismo. Nel primo caso abbiamo Chrissy Metz pronta a portare sul piccolo schermo tutta la sua intensità come donna e come interprete di Kate, una giovane ossessionata dal suo peso e pronta a fare i conti con i limiti che questo ha sulla sua vita. Sempre a dieta, Kate riesce comunque a portare avanti le sue idee e i suoi progetti, facendo emergete il tema del bodyshaming ma senza regalarne mai, o quasi, un’accezione negativa. Dall’altro lato c’è Randall, un uomo di colore cresciuto in una benestante famiglia bianca. Le ripercussioni per lui non sono mancate così come la sua voglia di affrontarle, sempre di petto e mai davvero solo. Nonostante la delicatezza dei temi, This is Us parla di noi. Tutti possono rivedersi nelle insicurezze, nella voglia di emergere e di farcela, ma anche in quei valori della famiglia che sono tanto cari ai protagonista della serie che racconta la storia di una normale famiglia ma legando insieme i punti di vista di tutti, dei figli, dei genitori e di come la loro impronta abbia poi influenzato la loro vita. Un vero e proprio inno alla normalità che regala al pubblico spunti di riflessione e non solo.

3) La colonna sonora

Ciliegina sulla torta di una serie perfetta come This is Us non può che essere la colonna sonora. Volete trovare un difetto allo show? Sicuramente questo non è nella scelta della musica e dei brani usati per sottolineare alcuni dei momenti clou della serie. Arrangiamenti nuovi e moderni anche per i grandi classici anni ’80 e per brani che, nonostante siano poco conosciuti, siamo sicuri che entreranno a far parte della vostra playlist.

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