Dolcenera e Greenpeace ad Ischia contro l’inquinamento del pianeta

Ho documentato con la mia telecamera la prima “uscita pubblica” di Dolcenera insieme a Greenpeace

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I ragazzi di tutto il mondo protestano perché nessun politico o business man si sta preoccupando di salvare il mondo da inquinamento, effetto serra, plastica nel mare e tutto quanto la genialità umana ha inventato per fare affari, incurante della distruzione del pianeta.

Greenpeace ha invitato Dolcenera a Ischia per pulire la spiaggia insieme ai ragazzi delle scuole e ai volontari, con la sera un concerto nel piazzale sotto il Castello Aragonese.

Dolcenera rimase imbottigliata nel traffico di Milano a causa di una manifestazione di ragazzi che protestavano contro l’inquinamento del pianeta. Quindi fu colpita da un video dove dei bambini chiedevano: “Ma noi da grandi potremo fare il bagno?

Di getto ha scritto “Amaremare” dove nel testo ha usato luoghi comuni, come il selfie, e messaggi forti.

Sdraiata sul divano con un caldo africano
Provo a immaginare come fare
La foto più bella dell’estate
Che batta il record dei mi piace

Mi serve un drone che dall’alto fa uno zoom
M’inquadra fluttuare stesa pancia in su
Ma sto per affogare
Da sola in mezzo al mare

Tra milioni e milioni di buste
Lattine, le siga e cannucce
Metà del pianeta di plastica
Un bimbo gioca in spiaggia innocente
Mi dice che la fine è imminente
Che è anche colpa mia è evidente

Amare il mare, amare il mare è amare te

Appena ho sentito la canzone, mi è venuto in mente lo splendido carro con la balena soffocata dalla plastica che avevo ammirato al carnevale di Viareggio e ho proposto a lei e Gigi di fare il video su quella balena. Purtroppo nel frattempo l’opera carnevalesca non era ricomponibile e, visto che Greenpeace l’aveva usata per uno spot contro la plastica nel mare, si è creata una unione d’intenti con Dolcenera. Greenpeace è presente col suo messaggio “Il mare non è usa e getta” nel video di “Amaremare”. Dolcenera è diventata testimonial di Plastic Radar, l’iniziativa di Greenpeace per dare un numero di telefono a chi avvista plastica abbandonata.

Il messaggio forte di “Amaremare” e il boom della canzone che è diventata quello che viene definito “tormentone dell’estate” ha acceso i riflettori su Manu.

Il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha proposto a Dolcenera di diventare madrina nella lotta contro la plastica che sta facendo Venezia.

Alessandra Clemente, Assessore con varie deleghe del Comune di Napoli, le ha chiesto di partecipare all’iniziativa degli Stati Generali del Mare della città di Napoli da 5 al 31 ottobre.

Ho documentato con la mia telecamera la prima “uscita pubblica” di Dolcenera insieme a Greenpeace. Ho suddiviso il reportage in tre parti.

1° parte, il viaggio

Siamo partiti il pomeriggio del 13 settembre, ci siamo incontrati sul treno a Roma. Siamo sopravvissuti alla mole di valigie che Dolcenera si portava con sé. Abbiamo preso il traghetto per Ischia, ci siamo ritrovati in mezzo al mare con una splendida luna che lo illuminava e durante la cena abbiamo incontrato Giuseppe Ungherese di Greenpeace, che ha curato tutta l’operazione Greenpeace-Dolcenera.

2° parte, pulizia della spiaggia

Il 14 settembre, Dolcenera ha partecipato alla pulizia della spiaggia dei pescatori, a Ischia Porto. Sembrava pulitissima ma è uscito di tutto: tanta plastica, lattine, quasi 2 kg di cicche di sigaretta e persino un assorbente usato. Poi in barca ci siamo recati al porto per visionare le schifezze pescate nei fondali. Anche qui parecchio materiale, nonostante l’area attorno a Ischia sia protetta.

3° parte, il concerto

Questo video parte dalla camera di Dolcenera, invasa dalle sue valigie aperte, per andare in barca a fare le prove. Poi, del concerto, piano e voce, ho scelto di mettere solo “Amaremare” in una splendida versione acustica.

Il reportage integrale lo trovi su www.redronnie.tv

Infine, qualche splendido scatto di Lorenzo Moscia

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