Si punta tutto sulla fotocamera del Samsung Galaxy S11, ispirato dalla Deep Fusion di Apple

La Deep Fusion di Apple potrebbe ispirare la fotocamera del Samsung Galaxy S11

Torniamo a parlarvi del Samsung Galaxy S11, dopo avervi rivelato ieri importanti dettagli relativamente a display, fotocamera, design e processore, di tutt’altro livello a detta di Ice universe (chi lo conosce sa che non sbaglia un colpo, e che quindi c’è da fidarsi delle sue anticipazioni).

Come riportato da ‘PhoneArena.com‘, non era stata quella l’unica circostanza in cui il noto leaker ha fornito indiscrezioni importanti sul conto del prossimo top di gamma asiatico. Il tipster ha suggerito di saltare la generazione dei Samsung Galaxy Note 10 per puntare direttamente a quella dei Samsung Galaxy S11, proprio in virtù della fotocamera che porterà in dote, in grado di fare cose strabilianti. A suo dire, il colosso di Seul starebbe lavorando ad una funzione simile alla Deep Fusion di Apple, che ricordiamo aver fatto il proprio debutti a bordo degli iPhone 11.

La tecnologia sfrutta 9 immagini complessive, di cui quattro catturate con un’esposizione rapida e quattro di second’ordine, scattate ancor prima di sfiorare il pulsante di cattura. Allo schiacciare del tasto avviene l’acquisizione di un’immagine ad esposizione lunga, e, nell’arco di un secondo, la NPU del processore A13 Bionic scruta le immagini fuse insieme attraverso 24 milioni di pixel, dando luogo ad una foto altamente dettagliata e poco rumorosa.

Se quanto affermato Ice universe corrispondesse alla realtà dei fatti, come ci auguriamo, anche il Samsung Galaxy S11 sarebbe capace di qualcosa di simile, assegnando al motore neurale l’ardua mansione di generare la foto finale. Il prossimo top di gamma del produttore sudcoreano dovrebbe essere presentato, come al solito, in occasione del MWC 2019 di Barcellona, per poi essere immesso sul mercato subito dopo (sulla base delle scorte prodotte). Una funzionalità del genere potrebbe farvi comodo?

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