Vasco Rossi sta girando il video del nuovo singolo in uscita a ottobre

Vasco Rossi sta girando il video del nuovo singolo in uscita il 25 ottobre per quella che sarà la sua ultima canzone

1
CONDIVISIONI

Vasco Rossi sta girando il video del nuovo singolo. Questo è quanto emerge dai suoi canali ufficiali, nei quali il rocker di Zocca ha parlato dei prossimi impegni che riguardano la musica in arrivo. Per la regia del video, il Blasco si è affidato alla creatività di Pepsy Romanoff, già alla guida dell’irid video dedicato a La Verità.

Il brano a cui è dedicato il video dovrebbe intitolarsi Se Ti Dovessi Dire e si tratta di un singolo che Vasco Rossi aveva già scritto e che era già comparso in rete a causa di un leak che spazzò via l’attesa per le novità musicali del Kom pensate per quel periodo.

Se Ti Dovessi Dire arriverà anche a un anno dal suo ultimo singolo, La Verità, che ha fatto uscire a qualche giorno dall’annuncio del tour che ha tenuto nell’estate 2019 tra Milano e Cagliari.

Per il 2020, i concerti di Vasco Rossi si sposteranno dagli stadi ai grandi festival del rock, con una data al Firenze Rocks che attende ancora di essere confermata anche se le voci ufficiali parlando di un approdo ormai certo.

Improbabile l’arrivo di un nuovo album di inediti, che Vasco Rossi ha escluso in maniera categorica perché non intenzionato a tornare a mettersi alla prova sulla lunga distanza ma più sereno nel rilascio di singoli che porta anche nella lunga scaletta dei suoi concerti, chiusa tradizionalmente con Albachiara.

Intanto, il Blasco si sta preparando al rilascio di un cofanetto dedicato ai 40 anni di Non Siamo Mica Gli Americani, che sarà rilasciato il 20 settembre prossimo, oltre a l’album dedicato ai 6 concerti a San Siro che ha tenuto nel mese di giugno.

Ancora da decidere la data di rilascio dell’album che conterrà le emozioni dei 6 concerti a San Siro, mentre il nuovo singolo approderà in radio a cominciare dal 25 ottobre.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.