Scandalosa mancanza delle eSIM in Italia pure per gli iPhone 11: le ultime da Vodafone, Wind e Tre

Melafonini nuovi con supporto alle schede virtuali ma nulla di fatto per la loro commercializzazione

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Come non ritornare a parlare di eSIM in Italia dopo il lancio degli iPhone 11, anch’essi dual SIM esattamente come i predecessori iPhone XS e XR del 2018? La presenza della doppia scheda, una fisica e l’altra virtuale, sarà ora garantita per i melafonini? Le notizie che giungono dal fronte degli operatori sono purtroppo non positive.

L’ultimo approfondimento sul tema è stato presentato sulle pagine di OM nel mese di giugno. Dispiace dirlo ma, da allora, nulla è cambiato. In particolar modo, in questo articolo saranno presi a riferimento i feedback di tre vettori nostrani come Vodafone, Wind e Tre, non del tutto rassicuranti purtroppo.

Prima di approfondire le prospettive future per le eSIM in Italia, va chiarito che, oramai dal 2018, le schede telefoniche virtuali sono disponibili solo con Vodafone e pure esclusivamente per gli Apple Watch. Nessun supporto, al contrario, per i melafonini e di fatto chi ha acquistato un modello di Cupertino già l’anno scorso non ha potuto usufruire della doppia numerazione sullo stesso telefono.

Ecco ora i feedback più recenti degli operatori mobili italiani principali (fatta eccezione per TIM e Iliad) sull’arrivo delle eSIM in Italia. Purtroppo proprio Vodafone che sembrava essere ad un passo dal lancio, afferma che per il momento non c’è alcuna novità sul rilascio. Molto più positivo è il riscontro di Wind e Tre, praticamente identico. L’operatore unico afferma infatti di essere al lavoro per raggiungere l’obiettivo. Va pure detto, in quest’ultimo caso, che un’identica risposta era stata fornita dai due protagonisti del settore mobile qualche mese fa: bisognerebbe dunque prendere con le pinze quanto dichiarato anche in questi giorni.

Appare alquanto assurdo che non si possa fare affidamento sulla eSIM in Italia per gli iPhone ma anche per altri dispositivi giunti ormai quasi nel 2020. In altri paesi gli operatori hanno dato pieno supporto alla tecnologia mentre il nostro paese resta inesorabilmente indietro.

Commenti (6):
Marco

Abbiamo un garante alle comunicazioni che viene pagato profumatamente, con un baraccone di tecnici, consulenti e personale, cosa fanno? Questi sono soldi buttati se non riescono a regolamentare questa jungla e ad imporre regole e obblighi alle compagnie. Varrebbe la pena indagare, non si può pensare che la vigilanza sia fatta solo dalle jene o report.

Stefano

Le compagnia telefoniche che operano in Italia sono un cartello mangia soldi.

Basterebbe un operatore serio e affidabile per mandarle tutte in malora nel giro di poche settimane

Delia75

Veramente vergognoso ho un galaxy watch lte sono mesi che cerco di attivare una esim tim senza riuscirci tim completamente incompetente..

    Gianluca

    Delia75 idem anche io ho provato a chiamare il servizio clienti tim e non sanno nemmeno cos’è l’esim

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