NCIS 17, parlano i creatori: come è nato il ritorno di Ziva, cosa ha chiesto Cote de Pablo e quali reunion ci saranno

Le sfide di NCIS 17, dal ritorno di Ziva alla volontà di Cote de Pablo, passando per il 400° episodio in arrivo in questa stagione: parlano gli showrunner

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Sarà una stagione molto impegnativa quella di NCIS 17: non solo la serie introduce la storyline del redivivo personaggio di Ziva David, già apparso nel finale della precedente, ma si avvia anche a celebrare quota 400 episodi.

Gli showrunner stanno lavorando da un lato al ritorno di Cote de Pablo nella serie e dall’altro all’ideazione di un episodio speciale per il raggiungimento delle 400 puntate, traguardo che peraltro arriverà a ridosso della conclusione di NCIS 17 e questo vuol dire che la trama dell’episodio dovrà inserirsi nella strada tracciata verso il finale di stagione.

In una nuova intervista a CarterMatt.comSteven D. Binder Frank Cardea hanno raccontato come è nato il processo creativo culminato nell’apparizione di Ziva David in NCIS 16 e 17, ma hanno anche anticipato altri dettagli sulla stagione che debutterà il 24 settembre su CBS negli Stati Uniti (in Italia nel 2020 su Rai2).

I due showrunner spiegano che l’idea di reintrodurre il personaggio apparentemente morto della David è nato con l’episodio She, il tredicesimo della scorsa stagione, in cui si scopre che Ziva ha lavorato segretamente ad un caso di scomparsa.

L’ultimo quarto dell’anno scorso… Abbiamo iniziato a parlare di quella storia in cui Bishop prende in mano un vecchio caso Ziva. Abbiamo appena iniziato a parlarne. Abbiamo acceso la miccia. Era una lunga miccia e alla fine ha portato a ciò che si è visto.

Prima di imbarcarsi nella messa in scena di questa resurrezione, i due sceneggiatori hanno chiesto alla De Pablo se fosse disponibile a riprendere il suo ruolo dopo aver lasciato la serie nel 2013.

In realtà abbiamo contattato prima lei per vedere se fosse interessata, e poi dopo abbiamo iniziato a parlare della storia. Questo ha significato che il processo richiedesse molto più tempo – invece di presentare una storia a un attore, dovevamo svilupparlo.

Quando l’attrice ha manifestato la volontà di tornare ad interpretare Ziva ma non per un semplice cameo, chiedendo di poter avere una storia interessante a cui dar vita, ai due showrunner non è parso vero di poter avere nuovamente a bordo uno dei volti più amati della serie. Di qui l’idea di tessere una trama che portasse alla rivelazione che Ziva è viva.

Non era interessata a tornare per un episodio e fare solo un’apparizione. Ne eravamo entusiasti. Voleva che fosse una storia significativa. Non ha necessariamente detto “Tornerò”. Ha detto “Sono disposta a tornare per la storia giusta”. Quindi, è diventato nostro compito trovare qualcosa per cui valesse la pena riportare un personaggio così forte nello show. Penso che sarete felici della première.

L’attrice ne ha parlato con Binder e Cardea durante le riprese dell’episodio She, innescando il processo creativo che ha portato al suo ritorno nella serie.

È successo tutto mentre giravamo “She”. Si pensava forse di avere la sua voce alla fine dell’episodio, mentre Bishop leggeva la lettera di Ziva. Ci sono state conversazioni sull’opportunità o meno di fare un arco completo su questo. Quindi è volata qui e abbiamo avuto un incontro molto riservato con lei ed è andato tutto bene! Quindi abbiamo sviluppato l’arco narrativo.

Il resto è noto: Ziva è apparsa nel finale della sedicesima stagione, sarà nei primi due episodi della diciassettesima ed è attesa anche in altri momenti nell’arco di NCIS 17. Il debutto della nuova stagione sarà proprio dedicato a fare chiarezza sulla vicenda: si capirà sin da subito se Gibbs sapesse o meno della sopravvivenza di Ziva, domanda cui il pubblico avrà subito risposta.

Lo affrontiamo, certamente, nei primi due episodi. Questa è la domanda. Non è qualcosa di accidentale; è una caratteristica fondamentale.

I due showrunner, interrogati sulla possibile reunion tra Ziva, sua figlia Tali e il padre della bambina Tony DiNozzo, non si sbilanciano ma sembrano ritenere inevitabile questo sbocco della trama.

Abbiamo pianificato tutto – ma non tutto è ancora scritto. Una cosa che dirò, e lo dico più come genitore che come showrunner, è che non c’è nessuna forza in grado di mantenere un genitore lontano dal figlio. Di per sé, le persone non abbandonano i loro figli e nemmeno Ziva lo farà. Questo è qualcosa che è sempre nel suo cuore, è pur sempre una madre.

Tra le altre sfide di NCIS 17 ci sarà l’ideazione di un 400° episodio che rappresenti l’importanza di questa pietra miliare per la serie e che, essendo il 22° e dunque a ridosso del finale di stagione, sarà alquanto complicato da ideare.

Abbiamo un paio di idee, ma sono ancora campatein aria. In questo momento, la maggior parte dei nostri pensieri è “oh mio Dio, il 400° episodio sta arrivando, cosa faremo?

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