Potrebbero infuriarsi gli abbonati di Spotify Family: richiesto controllo posizione

Richiesto il controllo della posizione per l'utilizzo di Spotify Family, verificato di volta in volta

Siete abbonati a Spotify Family? La notizia che stiamo per darvi potrebbe non affatto piacervi. Come si legge nei termini e nelle condizioni generali della piattaforma (che potrete consultare a questo indirizzo), l’azienda svedese ha introdotto nuovamente la possibilità di verifica della posizione, che verrà monitorata di volta in volta. Un controllo, questo, ritenuto obbligatorio per appurare che gli utilizzatori dell’abbonamento Spotify Family da 14.99 euro/mese vivano effettivamente sotto lo stesso tetto.

Risaliva all’anno scorso una prima verifica di questo genere, una sorta di test svolto su un numero ristretto di utenti per sondare un po’ il terreno. L’accesso alla propria posizione non era stato preso di buon grado dai clienti, tanto da indurre la società ad allentare la presa. Purtroppo, però, pare la compagnia sia tornata a rimuginare sul progetto, proponendo una verifica della posizione di volta in volta, un’espressione che ancor meno è piaciuta agli utenti che hanno attivo un abbonamento Spotify Family ed alle associazioni per la salvaguardia della privacy. Si lamenta all’azienda svedese di non tener conto di un fattore fondamentale: i membri di una stessa famiglia, per un’infinità di ragioni, potrebbero non condividere la medesima casa, ed addirittura vivere in città diverse (ci sono tante famiglie a ritrovarsi in questa situazione, che non vediamo come possa essere gestita dalla società se le sue intenzioni sono quelle sopra descritte).

In ogni caso si specifica che la verifica non verrà effettuata attraverso la localizzazione: apparirà una finestra di check manuale attraverso Google Maps. Una soluzione di certo meno invasiva, ma comunque fastidiosa, che gli utenti si sarebbero volentieri evitati. La società assicura che le informazioni racimolate sono crittografate (peraltro non verranno mai utilizzate per scopi pubblicitari), e che i clienti possono intervenire a modificarle manualmente in qualsiasi momento.

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