Maggie Civantos sull’addio a Le Ragazze del Centralino e la fine di Angeles: “Il pubblico è arrabbiato, ma è giusto così”

Il pubblico non ha gradito l'epilogo riservato ad Angeles: ecco la replica di Maggie Civantos sull'addio a Le Ragazze del Centralino

La quinta stagione de Le Ragazze del Centralino sarà ambientata durante gli anni della Guerra Civile in Spagna, ma il vero cambiamento riguarderà il cast, visto che la serie non vedrà più tra le protagoniste Maggie Civantos.

L’attrice ormai lanciatissima sulla scena nazionale spagnola e nota nel resto del mondo grazie alle sue serie approdate su Netflix – Le Ragazze del Centralino e Vis a Vis – sta promuovendo un nuovo progetto, il thriller Malaka girato per TVE ed è impegnata sul set di Vis a Vis: El Oasis, lo spin-off della serie in cui interpreta la detenuta Macarena Ferreiro.

ATTENZIONE SPOILER!

Quest’estate, però, oltre alla rinnovata popolarità conquistata con l’arrivo di tutte le stagioni di Vis a Vis su Netflix ha dovuto fare i conti con la delusione del pubblico per il tragico epilogo riservato al suo personaggio ne Le Ragazze del Centralino: il suo addio al cast non è una sorpresa, visto che era già stato annunciato in primavera, e la Civantos ha ribadito di essere convinta della sua scelta in una recente intervista a Vertele.

Non ho scritto io il finale, ma è vero che sapevo che avrei fatto quattro stagioni e quando sono entrata nella serie questo era l’accordo. 

L’attrice pensa che il suo personaggio non avesse molto altro da dire: moglie e madre vittima di violenza da parte del marito, ribellatasi al suo destino finendo per uccidere il suo aguzzino, è poi diventata un’informatrice della polizia e infine un’imprenditrice della malavita per assicurare un sostegno economico a sua figlia. La sua morte, arrivata al termine della rocambolesca evasione di Sara dal carcerenel finale della quarta stagione, per la Civantos è tutto sommato una conclusione giusta, certamente più apprezzabile rispetto ad un finale incerto.

Quando è arrivato il momento, ho pensato che dopo tutto il suo percorso era stato più che sufficiente perché ha iniziato essendo un angelo, una donna molto vulnerabile e alla fine è diventata una pantera piuttosto forte. Ero affascinata dall’interpretarla perché mi ha dato molto, ma ci sono cose che vanno lasciate. Devi sapere come dire addio e aprire la porta ad altri progetti. È importante per me farlo.

La reazione del pubblico alla morte di Angeles è stata perlopiù negativa, soprattutto per il modo surreale in cui è avvenuta (qui la nostra recensione della stagione), ma la Civantos sembra aver accettato di buon grado la fine che gli sceneggiatori hanno pensato per il suo personaggio.

Mi dispiace per tutti i follower, perché ho ricevuto molti messaggi d’amore e altri da persone arrabbiate per la questione, ma le cose devono finire. È vero che il finale è un po’ drastico, ma allo stesso tempo molto bello, perché Angeles ora è in pace. Meglio così anziché lasciare un personaggio a metà. Le hanno dato un finale epico e sono molto grata.

A riportare le centraliniste a Madrid dopo la fuga all’estero per l’evasione di Sara sarà proprio la figlia di Angeles, che chiederà aiuto a Lidia, Marga, Carlota e Sara negli anni tra il 1936 e il 1939. Le riprese de Le Ragazze del Centralino 5 sono già in corso.

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