ZeroZeroZero si mostra al Festival di Venezia ma Roberto Saviano sconvolge tutti: “Legalizzate la cocaina”

ZeroZeroZero si presenta al Festival di Venezia con i primi due episodi ma Roberto Saviano ruba la scena al cast con le sue dichiarazioni

Un solo carico di droga, questo c’è al centro della prima stagione di ZeroZeroZero, la nuova serie Sky che ieri si è mostrata al Festival del Cinema di Venezia. Il nuovo gioiellino di Stefano Sollima e Roberto Saviano è andato in scena con i primi due episodi in anteprima mondiale Fuori Concorso al Festival raccontando il viaggio di un carico di cocaina partendo dall’ordine passando per l’acquisto e concludendosi con l’arrivo in Italia spiegandone “modalità” e introiti.

Gli otto episodi di ZeroZeroZero arriveranno su Sky nel 2020 raccontando un puzzle di storie di un clan della ‘ndrangheta che ordina il suo carico e lo attende tra riciclaggio e affari sporchi senza “spettacolizzare la droga ma mostrandone il valore assoluto in termini economici di tappa in tappa” dai 2000 euro di costo in Colombia fino alla vendita per un introito di 50mila euro in Italia e ancora di più in Inghilterra.

La serie è stata girata in America, Europa e Africa in sei lingue e le sue riprese sono durate circa un anno. Nel cast della serie ci saranno Andrea Riseborough, Gabriel Byrne, Harold Torres, Dane DeHaan, Giudeppe Se Domenico, Adriano Chiaramida, Fracesco Colella e Tcheky Karyo.

Ecco le foto del cast ieri a Venezia:

Durante la conferenza stampa, però, è Roberto Saviano ad attirare l’attenzione parlando di un traffico milionario che potrebbe essere fermato solo con la legalizzazione:

“La cocaina andrebbe legalizzata, solo così si bloccherebbero i pozzi di petrolio delle organizzazioni criminali. La legalizzazione trasformerebbe l’economia mondiale: il narcotraffico di cocaina attraversa il mondo legale dandogli liquidità”.

Inutile dire che le sue dichiarazioni hanno rubato la scena al cast durante la presentazione della serie che per molti è la versione di Gomorra un po’ “allargata” e che strizza l’occhio a Narcos. I primi due episodi di ZeroZeroZero partono proprio dalla Calabria e dall’anziano boss Don Minu che, dal suo nascondiglio tra le montagne calabresi decide di rilanciare la sua cosca ordinando un carico di cocaina in Messico.

Mentre i colombiani preparano il carico, in Louisiana, negli Stati Uniti, una ricca famiglia di imprenditori navali prepara il cargo per il milionario trasferimento via mare della droga. La voglia di seguire questo viaggio e di “girare il mondo” con cast e crew al seguito ha fatto di ZeroZeroZero una costosa produzione internazionale. La serie otterrà il successo che merita?

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