Il trailer di Criminal su Netflix preannuncia intensi conflitti psicologici e scontri culturali

Da un primo sguardo alla serie e dalle parole dei registi emerge un'attenzione certosina all'ambiguità della psiche umana

Criminal debutta su Netflix il 20 settembre e, dopo un teaser con l’annuncio del cast, oggi svela finalmente il suo primo trailer esteso. La serie è ideata da Jim Field Smith e George Kay ed è descritta come un gioco del gatto e del topo in cui a prevalere è l’intenso conflitto psicologico tra il detective e il sospettato.

I 12 episodi di Criminal su Netflix seguono un’impostazione antologica per esplorare quattro sfaccettature di una complessa investigazione da parte della polizia. L’ambientazione europea della serie – Regno Unito, Francia, Germania e Spagna –, così come un cast ricco di talenti apprezzatissimi in ciascuno di questi Paesi, sono senz’altro alcune delle peculiarità più interessanti di questo nuovo procedural.

Il primo trailer di Criminal dà spazio proprio ad alcuni di questi grandi interpreti. Si intravede ad esempio Youssef Kerkour, qui autista di mezzi pesanti con un carico sospetto. David Tennant, invece, è accusato dell’omicidio della figliastra e messo sotto torchio dalla polizia per via della sua mancata collaborazione alle indagini. Anche Hayley Atwell si presenta come un osso duro per gli inquirenti; mentre Inma Cuesta interpreta il ruolo di una donna vulnerabile accusata di omicidio.

È fantastico tornare a lavorare su una serie a tema poliziesco. Gli spettatori ormai sanno bene come funziona la televisione e sanno apprezzare sia le produzioni originali che i remake, commenta George Kay, autore degli episodi ambientati in Regno Unito.

La principale peculiarità di Criminal è che ciascun episodio, indipendentemente dal Paese in cui si svolge, mantiene la medesima ambientazione. Il filo conduttore, quindi, è la stanza degli interrogatori, la saletta di osservazione adiacente, il corridoio con le macchinette del caffè e la vista sulla città.

Come già dichiarato dalla stessa Netflix, ogni episodio di Criminal è un gioco del gatto e del topo centrato sulla guerra psicologica fra inquirenti e sospettati, dettata dalla complessità delle incriminazioni. L’impianto narrativo è lo stesso, ma ciascuna storia è popolata da personaggi diversi provenienti da luoghi diversi e con differenti storie alle spalle.

Oltre a creare variazioni interessanti e inedite, ciò renderà evidente l’impronta culturale della serie. Polizia e sospettati si comporteranno in modo diverso in base ai dettami delle proprie culture: è qualcosa che arricchisce la produzione, che la rende innovativa e originale, fa notare Mariano Barroso, regista degli episodi ambientati in Spagna.

Un’altra caratteristica sulla quale l’intero team creativo ha voluto puntare e di cui si ha un primo assaggio nel trailer di Criminal è l’enfasi sui personaggi e le interpretazioni. Gli attori hanno un doppio compito: interpretare uomini e donne che a loro volta recitano un ruolo dianzi alla polizia in situazioni drammatiche altamente personali, riflette ancora.

C’è molto sul piatto, insomma. In attesa del debutto, ecco il primo trailer esteso di Criminal, su Netflix dal 20 settembre.

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