Inarrivabile il chip Huawei Kirin 990? Rivelazione il 6 settembre

Tutto pronto per il rilascio della preziosa componente hardware, su quali smartphone giungerà per prima

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Il 6 settembre sarà il grande giorno per la rivelazione del chip Huawei Kirin 990. Le indiscrezioni vorrebbero la nuova componente hardware davvero all’avanguardia, soprattutto in tenimi di integrazione con l’intelligenza artificiale. La nuova unità potrebbe dunque dar fastidio alla concorrenza e segnare nuovo punto a favore del brand cinese.

Tornando alla presentazione del chip Huawei Kirini 990 , questa avverrà appunto questo venerdì a Berlino nella cornice dell’IFA 2019. L’evento avrà luogo alle 10:30 ora locale, ma allo stesso tempo ci sarà un keynote parallelo in Cina che avrà come protagonista lo stesso chip.

Come anticipato in apertura articolo, per la nuova componente, il produttore ha puntato molto sul fondamentale aspetto dell’IA. L’obiettivo è quello di ottenere sempre migliori risultati per la fotocamera ma anche per l’interazione vocale con i dispositivi, la traduzione simultanea delle lingue e molto altro.

Come assoluta novità, il nuovo Huawei Kirin 990 adotterà una nuova architettura con CPU Cortex-A77 e GPU Mali-G77 di ARM, in pratica tecnologia a 7 nanometri in aggiunta, il Processo EUV. Nella pratica ciò significa maggiore densità del transistor del 20% e, a sua volta, una maggiore efficienza energetica e dunque minori consumi. 

La registrazione 4K a 60FPS sui dispositivi con il nuovo Kirin 990 dovrebbe essere garantita, dunque il rinnovato chip dovrebbe anche fare la sua arte per il comparto multimediale. Spazio poi anche ad una nuovissima NPU basata sull’architettura Da Vinci proprietaria di Huawei.

Su quali smartphone arriverà per primo il chip Huawei Kirin 990? Non c’è dubbio che la novità hardware farà la sua prima tappa sulla nuova serie Huawei Mate 20 in presentazione il prossimo 16 settembre. Allo stesso tempo, sempre la stessa soluzione troverà posto anche sui Huawei P40 attesi invece per febbraio o marzo prossimi. Sarà di certo interessante constatare come si comporterà su strada il nuovo chip una volta a bordo di una delle prossime ammiraglie.

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