L’arcobaleno di Taylor Swift agli MTV VMA 2019, per l’Equality Act e contro Trump: video in You Need to Calm Down e Lover

Le esibizioni e il discorso di Taylor Swift agli MTV VMA 2019, la battaglia per l'Equality Act chiama in causa direttamente la Casa Bianca

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Dominatrice delle nomination di quest’edizione insieme all’assente Ariana Grande, Taylor Swift agli MTV VMA 2019 è stata la grande protagonista della serata in termini di performance e di vittorie.

E non poteva essere altrimenti visto che la popstar del Tennessee è stata annunciata come attrazione d’apertura della cerimonia di premiazione del 26 agosto e che ha appena pubblicato un album di inediti, Lover, capace di scalare le classifiche iTunes in poche ore dall’uscita.

Inevitabilmente, la Swift ha portato a casa il primato dei premi della serata, anche se ne ha ottenuti solo 3 su 10 nomination (stesso numero di premi ottenuto da Ariana Grande e Billie Eilish), vincendo l’iconico astronauta d’argento nella categoria più ambita, quella di Video dell’Anno per il brano You Need To Calm Down.

Vittoria che ha dedicato al pubblico nel suo discorso di accettazione, improntato alla battaglia politica per l’approvazione dell’Equality Act – un disegno di legge contro le discriminazioni e a tutela dei diritti civili della comunità LGBTQ+, osteggiata in Senato dalla maggioranza repubblicana – che la cantautrice sta combattendo da tempo sui social.

La Swift – che ormai da qualche anno ha abbandonato la iniziale tendenza a mostrarsi apolitica per diventare attivista per i diritti civili – si è detta orgogliosa del fatto che il suo pubblico abbia manifestato sensibilità sul tema dei diritti della comunità LGBTQ votando il suo video.

In questo video sono stati messi in evidenza diversi punti, quindi votare per questo video significa che vuoi un mondo in cui siamo tutti trattati allo stesso modo, indipendentemente da chi amiamo, indipendentemente da come ci identifichiamo.

La popstar si è poi scagliata contro la Casa Bianca per il mancato riconoscimento da parte dell’amministrazione Trump della petizione sull’Equality Act per i diritti LGBTQ: “Ora ha mezzo milione di firme, che è cinque volte il numero di cui avrebbe bisogno per giustificare una risposta dalla Casa Bianca“, ha detto la Swift guardandosi il polso come per indicare che il tempo per voltarsi dall’altra parte è ormai scaduto.

Proprio sulle note di You Need To Calm Down è iniziata la sua performance, che ha aperto la serata del 26 agosto: la Swift ha proposto un’esibizione colorata ed energica, ricca di riferimenti all’universo LGBTQ+ proprio come nel video ufficiale del brano. La scenografia è stata allestita con un’ambientazione simile a quella del video, con un enorme arcobaleno a circondare la Swift al centro del palco. Un inno alla diversità anche nella scelta del corpo di ballo, decisamente lontano dagli stereotipi dei ballerini e delle ballerine fisicamente perfetti e rispondenti ai canoni classici della danza, inclusivo dal punto di vista del colore della pelle quanto della rappresentazione di genere.

Dopo la prima esecuzione dai toni arcobaleno, la Swift ha poi preferito virare verso un’esibizione acustica per Lover, la ballata romantica che dà il titolo all’album appena pubblicato e che le ha procurato gli elogi della critica e del pubblico per un ritorno alle sue origini musicali country-pop.

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