Red Ronnie torna su Vasco: “Ogni tanto i numeri contano, per questo è il numero 1”

Vasco Rossi coniuga numeri ed emozioni ma non è il solo...

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“Vasco Rossi è oggi il più importante artista europeo”, afferma Red Ronnie, e accende il dibattito su OM e sui social.

Nel programma Hit The Road Man, condotto da Pascal Vicedomini su Canale 5, Red Ronnie racconta il rapporto di Vasco Rossi con il suo pubblico, indicandolo come l’artista europeo più importante oggi. Parla di esperienze vissute in prima persona, ai concerti del Blasco ai quali ha avuto modo di assistere in ogni fase del suo percorso, e ricorda le ragazze in prima fila, attaccate all’agognata transenna, immedesimarsi in Sally ma anche in molti altri brani del Blasco.

La chiama “catarsi col pubblico”, quel meccanismo che consente ai fan che assistono ad un concerto di immedesimarsi nelle parole che l’artista porta sul palco. A proposito di quella ragazza in prima fila aggiunge: “Quella ragazza è Sally, lei piange perché lei è Sally. Le canzoni non sono di Vasco, sono del suo pubblico”.

Red Ronnie spiega inoltre di aver parlato con il responsabile dell’Hammersmith Apollo di Londra dopo un’esibizione di Vasco Rossi: “Dopo il concerto di Vasco Rossi mi ha detto di non aver mai visto un artista così amato dal suo pubblico”.

Replica il nostro redattore, Luca Mastinu, in un articolo pubblicato ieri per disquisire su gusti personali, numeri e grandi artisti internazionali in Europa ben più ascoltati e conosciuti di Vasco Rossi.

Radiohead, Cure, Beatles, Queen, mondi differenti e registri linguistici diversi, band in grado di conquistare un folto pubblico, per niente simile a quello del Blasco ma accomunato al suo proprio dal potere dell’immedesimazione nei testi delle canzoni.

Red Ronnie gli risponde attraverso un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, rispettando le sue opinioni ma chiarendo alcuni punti. Innanzitutto le sue affermazioni sono frutto della grande esperienza personale diretta. Ha assistito a moltissimi concerti, di artisti italiani ed internazionali, di Vasco Rossi e delle band citate nel pezzo su OM e spiega: “Non ho mai visto nessuno immedesimarsi nel testo di Bohemian Rhapsody e viverlo dentro (anche perché è abbastanza criptico), né Radio Ga Ga. Forse solo qualche sportivo dopo una vittoria si è immedesimato in We Are The Champion”. La catarsi, però, per Red Ronnie è un meccanismo completamente diverso che porta a vivere ogni verso sulla propria pelle, in modo particolarmente intenso.

Ribadisce quindi la sua opinione: per esperienza diretta può affermare di aver assistito all’attivazione di questo meccanismo ai concerti del Blasco e non a quelli degli artisti internazionali citati. Vasco Rossi, inoltre, può dirsi forte anche numericamente parlando. Non emoziona poche decine di persone ma centinaia di migliaia: per questo è il numero 1, unisce emozioni e numeri come pochi altri.

Le affermazioni di Red Ronnie, così come quelle di Luca Mastinu, sono frutto delle relative esperienze personali e hanno acceso un interessante dibattito sui social, sulla pagina Facebook di OM e su quella di Red Ronnie. A partire dalle esperienze soggettive raccontate, il pubblico del web prova a schierarsi a favore dell’uno o dell’altro ma l’ago della bilancia è ancora nel mezzo.

Chi ha ragione? Vasco Rossi è davvero il più importante artista europeo, facendo riferimento esclusivo al panorama musicale attuale, oppure tra gli europei c’è qualcuno che merita di scavalcarlo sul podio?

Commenti (1):
Arm74

VASCO e il suo pubblico sono in simbiosi perfetta. Nei testi delle sue canzoni si rispecchiano intere generazioni, i sentimenti e le emozioni vengono sentiti sulla propria pelle e metabolizzati nelle proprie esperienze di vita. Gli unici artisti italiani, con le dovute proporzioni, che hanno la stessa empatia sono Fabrizio Moro ed Ultimo. Guarda caso sono tutti cantAutori. Una fortuna per la musica italiana e per le future generazioni…. anche se i generi musicali sono diversi… l’importante è emozionarsi.

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