A breve WhatsApp vietato sotto i 16 anni con controlli più severi: cosa sappiamo

Più vicino del previsto un provvedimento che, con controlli più severi, potrebbe cambiare non poche cose anche in Italia

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Da tempo sappiamo di WhatsApp vietato sotto i 16 anni, al fine di limitare l’utilizzo di un’app che ci mette potenzialmente in contatto con milioni di persone, in riferimento al pubblico che da un punto di vista anagrafico potrebbe non essere pronto a fare questo step. Che ci sia questo requisito per il formale accesso alla piattaforma è cosa risaputa, ma a stretto giro potremmo andare incontro ad una rivoluzione per quanto riguarda gli strumenti di controllo secondo quanto descritto da Bufale.net. Evidentemente, è chiara la percezione che tali imposizioni ad oggi siano solo teoriche.

Benché la questione sia descritta chiaramente nelle condizioni di utilizzo dell’app, ed il discorso vale sia per gli utenti Android, sia per chi dispone di un iPhone, allo stesso tempo il problema principale fino a questo momento è stato proprio l’assenza di uno strumento che consentisse la corretta applicazione di questa norma. Morale della favola? Affinché si possa parlare davvero di WhatsApp vietato, occorre un ulteriore aggiornamento dopo quelli descritti di recente.

Non sappiamo ancora se sarà automatico o richiederà un download post notifica dello store di riferimento, ma è chiaro che dopo le recenti novità portate alla vostra attenzione sul modo in cui cambierà il servizio, ora stiamo passando ad uno step successivo. Quanto all’intervento specifico, oggi 19 agosto possiamo solo avanzare delle ipotesi per il pubblico italiano che segue da vicino questa storia.

Ad esempio, è plausibile uno scenario in cui si parli di WhatsApp vietato ai minori di 16 anni, andando ad intrecciare i dati rilasciati dalle stesse persone su Instagram o Facebook, essendo ormai correlati tutti questi account. Ne sapremo di più nel corso delle prossime settimane, ma al momento appare chiara la volontà di essere una volta per tutte più severi su un argomento che ancora oggi fa tanto discutere in giro per il mondo.