Instancabile Lino Guanciale, dopo L’Allieva 3 e La Porta Rossa 3 un progetto estero e il debutto alla regia?

Il 2020 sarà un anno super impegnativo per Lino Guanciale: non solo tornerà in due delle serie di successo Rai, ma debutterà anche alla regia

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Lino Guanciale è tra gli attori italiani più amati degli ultimi anni. Spesso lo vediamo impegnato sul piccolo schermo, protagonista di serie Rai di successo, ma occasionalmente è anche a teatro con i suoi spettacoli. Il prossimo anno si prospetta davvero intenso per lui, professionalmente parlano. In un’intervista rilasciata a La Stampa l’attore abruzzese parla dei suoi progetti futuri, intento a districarsi tra televisione, teatro e insegnamento, ma non solo.

In primis c’è Il Commissario Ricciardi, nuova serie Rai le cui riprese sono in corso a Napoli. Tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni, autore de I Bastardi di Pizzofalcone, la trasposizione televisiva ci fa immergere negli anni Trenta, in pieno periodo fascista. Il protagonista, un uomo riservato con un particolare dono, indaga su crimini efferati e combatte con la sua natura. Con Luigi Ricciardi, Lino Guanciale ha trovato molti tratti in comune. A partire dal carattere.

Ricciardi è timido per necessità, ha un dono che è una dannazione: la visione degli ultimi istanti di chi è stato ucciso. Un fardello che non può condividere e lo rende sempre straniero. Non solo. Come me, anche lui è un osservatore per professione. Un razionale che vive il conflitto con irrazionalità e sentimenti.

Nel futuro di Lino Guanciale c’è ancora molto. Se è vero che i 40 (anni) sono i nuovi 25, l’attore sta vivendo una sorta di rinascita, ed è impossibile fermarsi. E il meglio deve ancora venire, confessa a La Stampa. Il prossimo anno tornerà sul set de L’Allieva e La Porta Rossa, entrambe confermate per una terza stagione. Le novità non finiscono qui. Lino Guanciale ha anticipato al quotidiano che tra i suoi progetti c’è in cantiere una nuova produzione internazionale, impossibile da rifiutare. Poi il ritorno a teatro da ottobre: Con le riprese di Ragazzi di vita, After Miss Julie e La classe operaia va in paradiso che tante soddisfazioni e premi mi ha dato: quello dei critici teatrali e l’Ubu, cui aggiungere il monologo La casa degli sguardi portato in scena a Spoleto.

Guanciale debutterà anche alla regia con lo spettacolo teatrale Nozze con Elias Canetti, in scena a Modena il 7 dicembre, per l’Emilia Romagna Teatro. E rinnova la passione per l’insegnamento: scuole di recitazione, ma anche normali, medie e superiori, dove divulgare la cultura teatrale e preparare il pubblico di domani. […] Tuttavia, è al teatro che non rinuncio. Luogo dove tutto si genera (talenti compresi), mi ci riconosco, imparo e cresco. 

Commenti (3):
Anna

Trovo ingiusto che nessuno parli di “Non dirlo al mio capo” ci terrei a sapere se ci sarà la terza stagione

Mack

Non mi sembra sia il caso di farne una tragedia per un errore (neanche fosse di ortografia), visto che é riportata la fonte della notizia.

Alice

Occasionalmente a teatro? Per vostra informazione ci ha passato un’intera stagione su quasi tutti i teatri d’Italia. Informarsi prima di scrivere no?

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