Come funziona il gioco Ciao sono il tuo vicino di numero su WhatsApp e quali pericoli si corrono

Chi segue la moda del momento corre anche dei rischi, è più che bene saperlo

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Chiamatela pure moda ma in realtà il gioco Ciao sono il tuo vicino di numero su WhatsApp è abbastanza stupido (in effetti) tanto da diventare virale come oramai qualsiasi delle tendenze social degli ultimi tempi. Il game dell’estate si svolge sull’app di messaggistica e poi ancora su Twitter, secondo una procedura ben precisa, ma non è certo sgombro di pericoli, oltre ad essere insensato.

Come sempre in questi casi, il gioco Ciao sono il tuo vicino di numero italiano non è altro che una riproposizione di una stessa usanza americana denominata appunto #numberneighbor di scena già nel 2016 ma ora ritornata in voga. Lo scopo è quello di contattare via WhatsApp un numero di telefono che sia del tutto simile al nostro, fatta eccezione per il numero finale magari più o meno grande di una o più unità. La frase di primo contatto con lo sconosciuto è naturalmente quella che da il nome al gioco. Il divertimento della nuova pratica dell’estate sarebbe quello di visionare la risposta stupita e a volte sconcertata dell’interlocutore per poi registrala con uno screen da condividere su Twitter.

Il gioco potrebbe sembrare del tutto innocente ma in realtà non lo è affatto e almeno per un paio di motivi. L’aspetto da non sottovalutare è che la nuova moda sta facendo breccia (non poteva essere altrimenti) sui giovanissimi, anche minorenni. Il gioco Ciao sono il tuo vicino di numero potrebbe portare più di qualche ragazzo o ragazza ad entrare in contatto con personaggi poco raccomandabili, eventuali truffatori o anche pedofili. Questi ultimi potrebbero fare richiesta di dati personali, foto, video sensibili senza che i più giovani abbiano gli strumenti, la forza e la prontezza di negarsi.

Secondo e non trascurabile pericolo del gioco Ciao sono il tuo vicino di numero: non è da sottovalutare neanche la seconda e ultima fase del game, quella in cui uno screen della conversazione WhatsApp avuta con il vicino deve essere condivisa su Twitter. Non è raro che questae schermate catturate includano dati personali sensibili come un numero di telefono, magari delle foto o altro ancora. Mentre chi segue la nuova tendenza, almeno, fa una scelta consapevole della condivisione, l’interlocutore contattato non fornisce di certo alcun permesso di vedere la sua chat pubblica su un social. Insomma, si tratterebbe di palese violazione della privacy, di certo perseguibile anche legalmente.

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