“Artecinema”: i linguaggi dell’arte contemporanea in 30 documentari

L’asse portante della rassegna, come sempre, è la poetica, il lavoro dei maggiori artisti, architetti e fotografi della scena internazionale, l’evoluzione dei linguaggi e delle innovazioni dell’arte contemporanea

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“L’arte, come diceva Baudelaire, è speranza di felicità. Attraverso Artecinema vi è la possibilità di un viaggio nella bellezza, un viaggio nella conoscenza, nelle emozioni. Dopo 4 giorni del Festival in qualche modo si esce cambiati..” (Laura Trisorio)

Il Festival internazionale che si svolge a Napoli, dal 9 al 13 ottobre, rende omaggio a Cy Twombly e al Bauhaus ed a tanti altri artisti, tra i quali: Daniel Spoerri, Yayoi Kusama, Maurits Cornelis Escher, Joan Mirò, Sean Scully, Victor Vasarely, Christo, Luchita Hurtado, Olafur Eliasson

Artecinema è l’appuntamento internazionale di ottobre molto atteso dagli appassionati d’arte contemporanea e da tutti quelli che amano contaminare i diversi linguaggi artistici. E’ un Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea, a cura di Laura Trisorio che ne ha ideato e inventato il format insieme ai genitori, entrambi galleristi da oltre 45 anni. Talmente significativa da essere riconosciuta come una delle manifestazioni più attese del settore e che non a caso continua a richiamare un pubblico sempre più numeroso.

La 24esima edizione del Festival prende il via mercoledì 9 ottobre 2019, alle ore 20:00, e come ogni anno, l’inaugurazione avverrà al Teatro di San Carlo per poi proseguire nei giorni 10-11-12-13 ottobre, al Teatro Augusteo di Napoli, dalle ore 16 alle 24. Il grande successo è dovuto ad un insieme di fattori, primo fra tutti la qualità del programma: “Ci occupiamo di arte da sempre, la galleria esiste da oltre 45 anni – racconta Laura Trisorio – prima con i miei genitori, poi io, continuamente immersa nell’arte. Viaggio per vedere mostre e gallerie, conosco il mondo dell’arte e gli artisti più interessanti nel mondo contemporaneo. Tutto parte dalla conoscenza e dall’esperienza personale, la scelta dei film la faccio io anche in base alle mie intuizioni..”

E anche quest’anno, Artecinema anticipa un programma intrigante: la prima biografia per il grande schermo sulla vita di Cy Twombly, in anteprima italiana, al Teatro di San Carlo; il ricordo dei 500 anni delle prime deportazioni di africani in America e dei 100 anni del Bauhaus; la nascita della pubblicità moderna. Sono alcuni temi delle 30 pellicole della 24ª edizione di Artecinema. Ed ancora in anteprima mondiale verrà presentato il nuovissimo documentario su Carlo Alfano.  

Sono in programma, tra gli altri, filmati su Daniel Spoerri, Yayoi Kusama, Maurits Cornelis Escher, Joan Mirò, Sean Scully, Victor Vasarely, Christo, Luchita Hurtado, Olafur Eliasson; sull’installazione Katastwóf Karavan realizzata dall’artista Kara Walker in collaborazione con il compositore Jason Moran, in memoria della deportazione degli schiavi africani nelle colonie europee; sulla preparazione della mostra A view of a landscape dell’artista Kevin Beasley al Whitney Museum of American Art; sulla nascita della pubblicità moderna attraverso i primi manifesti pubblicitari; sulla storia e lo spirito del Bauhaus a cento anni dalla nascita di una delle scuole architettoniche più influenti del nostro secolo. Si presenterà l’affascinante biografia del collezionista d’arte Paul Getty, fondatore del famoso Getty Center di Los Angeles, e della sua famiglia; sul tema della conservazione delle opere d’arte contemporanea secondo il punto di vista di Christian Scheidemann, noto come Art Doctor e considerato tra i più grandi esperti della materia; sui fotografi Cecil Beaton e Stefano Cerio, sull’architetto Mario Botta.

L’asse portante della rassegna, come sempre, è la poetica, il lavoro dei maggiori artisti, architetti e fotografi della scena internazionale, l’evoluzione dei linguaggi e delle innovazioni dell’arte contemporanea. I registi ed alcuni artisti interverranno personalmente per presentare i film che saranno proiettati in lingua originale con traduzione simultanea in cuffia.

Sarà pubblicato un catalogo italiano/inglese con testi critici, sinossi dei film e brevi biografie dei registi.

Il Festival si svolge dal Teatro San Carlo al Teatro Augusteo – precisa Trisorio – teatri bellissimi dove c’è un senso di accoglienza. Insomma è un regalo alla città. Siamo ricompensati dalla grande affluenza di pubblico che ci sostiene in questa avventura”. 

Anche quest’anno il Festival proseguirà il proprio impegno nel sociale lavorando in sinergia con l’Istituto francese Grenoble, la Casa Circondariale minorile di Nisida, il Carcere di Poggioreale, il Comune di Anacapri e collaborando anche con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Università Suor Orsola Benincasa e il Liceo Artistico del Suor Orsola Benincasa.

Il programma completo della manifestazione sarà disponibile sul sito www.artecinema.com.

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