A rischio il concerto di Jovanotti a Policoro (Matera), ambientalisti contro il Jova Beach Party in Basilicata

Gli ambientalisti lucani inviano un esposto alle autorità competenti per esporre alcuni dubbi e chiedere la tutela dell'area oggetto del Jova Beach Party

64
CONDIVISIONI

A rischio un altro concerto del Jova Beach Party: si tratta del spettacolo di Jovanotti a Policoro (Matera), unica tappa in Basilicata. Una nuova polemica raggiunge la rete, ancora una volta da parte degli animalisti. A Policoro sarebbero da tutelare specie importanti, tra le quali il fratino e la tartaruga caretta caretta, ma l’elenco sarebbe ancora molto lungo.

Preoccupati per l’impatto ambientale del tour estivo di Jovanotti, gli ambientalisti inviano un esposto agli organi di competenza per chiedere la tutela dell’area e l’annullamento dell’evento che la metterebbe a rischio, visti i 40.000 fan attesi in spiaggia.

“L’evento mette a rischio un sito vocato per la riproduzione di specie importanti quali il fratino e la tartaruga caretta caretta, nonché altre specie protette valorizzate nei progetti europei Life/Nature”, si legge nell’esposto. Ma non è tutto, c’è preoccupazione anche per le dune che potrebbero essere compromesse dal continuo calpestio delle 40.000 persone attese: “Il concerto, che concentrerà in un’area limitata 40.000 persone, renderà particolarmente vulnerabili alcuni dei tratti dunali di cui la costa si fregia, piene di bellezze naturali come il Pancratium marittimum, il ravastrello, l’ammophila , la tamerice, in zona dichiarata SIC (Sito Interesse Comunitario) “Costa Jonica Fiume Agri”, dove il calpestìo di migliaia di persone rischia di compromettere lo stato delle dune per decenni a favore dell’erosione costiera”.

La proposta è quella di spostare il Jova Beach Party ad altra data o in un’altra location. Al momento il concerto è in programma per il 13 agosto. Da parte degli ambientalisti la richiesta di rimandarlo ad una data successiva al 31 agosto oppure di spostarlo in un altro luogo. L’alternativa proposta è quella di limitare l’area consentendo l’ingresso solo ad un ristretto numero di paganti, inferiore sicuramente ai 40.000.
Viene inoltre ipotizzato che non vi siano sufficienti misure atte a garantire la sicurezza dei 40.000 presenti attesi.

“Affinché si accerti con urgenza se vi siano gli estremi affinché lo svolgimento del Jova Beach Party del 13 agosto possa essere spostato in altro luogo, oppure possa essere rinviato a data successiva al 31 agosto, in considerazione dell’elevato interesse conservazionistico delle specie e degli habitat; se vi siano gli estremi per la riduzione dell’area d’intervento con conseguente limitazione del numero massimo di spettatori; se vi siano gli estremi per la sussistenza di tutti i requisiti di sicurezza previsti per i partecipanti”.

Si attendono aggiornamenti. Per il momento il Jova Beach Party a Policoro resta confermato per il 13 agosto sulla spiaggia Torre Mozza-Aquarius-Marinagri, dalle ore 16.00.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.