Nella lotta social tra i fan di Enrico Ruggeri e quelli di Marco Mengoni vince (o perde) chi urla più forte

Battaglia aperta tra i fan di Enrico Ruggeri e quelli di Marco Mengoni, ma il minestrone social crea solo fraintendimenti

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I fan di Enrico Ruggeri sono scatenati. E perché, direte voi? Bah. Nemmeno quest’anno i social chiudono per ferie ed è così che Twitter torna a essere imbrattato di frasi che potevano essere risparmiate, almeno per garantire il giusto riposo e silenzio alla mente fin troppo invasa di cialtronerie per 365 all’anno.

Andiamo però con ordine. Succede che Enrico Ruggeri fa delle dichiarazioni sulla nuova maniera di portare in giro la musica, citando le sconosciute band di Marco Mengoni e Tiziano Ferro. Succede che i fan di Marco Mengoni si incazzano, e parecchio.

No, noi la band di Marco Mengoni la conosciamo ed è quella che suona con lui da 12 anni. Si fanno i nomi dei musicisti che accompagnano l’artista di Ronciglione ben prima che si desse avvio alla sua carriera, esplosa con la vittoria a X Factor.

Succede che Enrico Ruggeri percepisce la reazione dell’Esercito di Mengoni come un insulto e corre a spiegare su Twitter, fraintendendo le motivazioni che stanno alla base del suo sentirsi citare dalla suddetta fan base.

Il Rouge pesca quindi nel passato remoto e immagina che il tanto parlare (senza insulti manifesti, da specificare) sia dovuto a una sua dichiarazione di molti mesi fa e seguita all’intervento alle corde vocali al quale si sottopose, nella quale parlò della voce di Marco Mengoni in chiave ironica: “Non voglio svegliarmi con la sua voce”. Per questo, specifica:

“Comunque cari fans di Marco Mengoni che mi state insultando a caso, quando ironicamente ho raccontato di aver detto al chirurgo “non voglio svegliarmi con la voce di Mengoni” intendevo dire “una bella voce,ma non la mia” (ho scelto apposta una voce MOLTO bella) Non era difficile, dai!”

Inutile specificare come queste parole abbiano scatenato l’inferno e un durissimo scontro tra le fan base, ma è quella di Enrico Ruggeri a stupire maggiormente, dato che sembra impossibile mantenere un confronto civile (fortunatamente, sono pochi i casi).

Una circostanza che fa sorridere, questa, dato che Enrico Ruggeri ha battezzato i fan di Mengoni come scarsamente perspicaci ma è uno dei suoi a dare del frocio al collega del suo idolo, senza ragione alcuna, ed è senza dubbio questo il peggior insulto gratuito ricevuto da Mengoni che, in 10 anni di carriera, non ha mai espresso giudizi sui colleghi se non per parlarne positivamente.

I social sono un posto molto brutto nel quale trascorrere il proprio tempo, ma sarebbe auspicabile che professionisti del calibro di Enrico Ruggeri cerchino di evitare di dare in pasto parole che vengono strumentalizzate per scatenare l’umorismo più becero. E dato che in carriera ha saputo usare le parole e molto bene, non era difficile accorgersi che queste non lo erano, dai!

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