Designated Survivor 4 non ci sarà, dopo il rinnovo arriva la beffa: Netflix cancella definitivamente la serie

Dopo averlo salvato dalla cancellazione su ABC, Netflix gli aveva dato una seconda occasione, salvo poi annunciare nessun Designated Survivor 4

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Designated Survivor 4 non si farà, così ha deciso Netflix. La serie con Kiefer Sutherland (protagonista e produttore esecutivo) era stata cancellata dalla ABC lo scorso anno, poi la piattaforma è intervenuta per salvarla e rinnovarla, concedendo un terzo ciclo composto da 10 episodi. A quanto pare questo non è bastato, poiché a un mese dal rilascio, il servizio ha decretato la fine della corsa per il Presidente Kirkman. In un comunicato stampa si legge:

“Siamo orgogliosi di aver offerto ai fan una terza stagione di Designated Survivor, e continueremo a portarci tutte le tre stagioni per gli anni a venire. In modo speciale vogliamo ringraziare la star e produttore esecutivo Kiefer Sutherland, che ha portato passione, dedizione e una performance indimenticabile nel ruolo del Presidente Kirkman.”

Gli ultimi ringraziamenti vanno alla squadra di Designated Survivor, ovvero lo showrunner e produttore esecutivo Neal Bear; al creatore e produttore esecutivo David Guggenheim e il suo team, composto da Mark Gordon, Suzan Bymel, Simon Kinberg, Aditya Sood e Peter Noah; insieme ovviamente al cast e allo staff che hanno realizzato l’ultima stagione.

L’annuncio del mancato ordine per Designated Survivor 4 giunge dopo le dichiarazioni di Sutherland, che sembravano profetiche per il futuro dello show:

“Non credo ci sarà una quarta stagione. Abbiamo avuto un’esperienza straordinaria con Netflix e una sorta di libertà che è stata meravigliosa. Ma la realtà è che, poiché i contratti erano così complicati e diversi da una normale rete televisiva.”

L’attore ha spiegato che a causa di queste politiche burocratiche, molte star che erano nella serie originale non sono stati richiamati per la terza stagione, e hanno finito per essere assunti altrove. Sutherland, che per otto stagioni è stato il protagonista di 24, non ha comunque rimpianti:

“La verità è che ho adorato realizzare questo show. Ma mi mancano aspetti che mi piacevano in 24, che erano qualcosa di più viscerale e fisico. Credo che sia giunto il momento per tutti noi di trovarci qualcos’altro.”

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