Modifiche alle specifiche del Huawei Mate X: device prossimo alla vendita

Più vicino che mai agli scaffali il Huawei Mate X: il device ormai dovrebbe essere reso disponibile a breve

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Avete a lungo rincorso il Huawei Mate X, senza però mai riuscire ad acciuffarlo? Finora non è stato possibile procedere ad acquistarne un’unità, ma il momento del debutto commerciale pare si stia avvicinando inesorabilmente. Come riportato da ‘t3.com‘, il produttore cinese, anche per via di quanto successo al Samsung Galaxy Fold (la controparte concepita dal colosso di Seul), ha optato per una revisione del dispositivo, così da apportare le modifiche necessarie per fluidificare il meccanismo che permette di aprire e chiudere lo smartphone (il peso del dispositivo è passato dai precedenti 295 gr. agli attuali 287, una riduzione quasi impercettibile, ma che ha permesso di migliorare nettamente le cose). Lo snellimento si è tradotto in termini di restringimento energetico, essendo passata la batteria da 4500 a 4400mAh, come riportato dalla certificazione TENAA.

Un’altra novità relativa al Huawei Mate X in quella che sarà la versione finale del dispositivo pieghevole consiste nelle configurazioni disponibili: la prima con 6GB di RAM e 128GB di memoria interna, la seconda con 8GB di RAM e 256GB di storage e la terza con 12GB di RAM e 512GB di spazio di archiviazione. Il processore si conferma essere il Kirin 980 con supporto allo standard di rete 5G di ultima generazione. Sono rimaste le stesse anche le dimensioni dello schermo con relativa risoluzione (414 ppi), e la fotocamera. Il Huawei Mate X dovrebbe misurare complessivamente 161,3 x 146,2 x 11 mm. L’esordio sul mercato internazionale del primo smartphone pieghevole del produttore cinese dovrebbe ormai essere questione di pochissimo tempo: ci dispiace informarvi che ancora non è stato possibile individuare il periodo preciso, né tanto meno il prezzo di vendita, che dovrebbe comunque mantenersi intorno ai 2000 euro (un devie del genere non può che avere un caro prezzo, se non altro per questa sua particolarità di potersi piegare a piacimento grazie alla speciale cerniera di cui è provvisto, che ha richiesto sforzi ed investimenti non indifferenti al reparto ingegneristico del produttore cinese).

Un discorso che non mancheremo di approfondire con la restante parte delle indiscrezioni del caso, che speriamo presto possano tramutarsi in dati di fatto veri e propri (cosa che significherebbe un approdo imminente sugli scaffali del Huawei Mate X, di cui finora non c’è stata traccia alcuna). Pressoché nello stesso periodo dovrebbe essere previsto anche il debutto commerciale del Samsung Galaxy Fold, il pieghevole dell’antagonista sudcoreana, che non pochi problemi ha presentato al display nel periodo post-presentazione, al momento dell’invio dei primi prototipi alla stampa specializzata (dovrebbe essersi trattato, da quanto ci risulta, di un errore compiuto dai recensori, che hanno provveduto a togliere la pellicola protettiva dello schermo ignorando, sebbene fosse stato indicato, che costituiva parte integrante dello stesso). La situazione ha costretto il produttore asiatico a rivedere i propri piani, richiamando le unità in questione e correggendo la defezione in maniera non si verificassero ancora episodi del genere (non sarebbe stato bello assistere ad un richiamo globale, visto anche quello che costano dispositivi di tal tipo). Avete qualche domanda da farci? Il box dei commenti in basso è a vostra disposizione.

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