Big Little Lies 2×07 dà l’addio alla serie con un finale aperto che non risolve i guai delle Monterey Five (recensione)

L'ultimo episodio della stagione – e presumibilmente della serie – regala ancora una volta un grande cast e poco altro, ma in fondo va bene così

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La corsa è terminata. Big Little Lies 2×07 segna il finale di stagione con un episodio che prova a essere risolutivo, ma non abbastanza da chiudere la porta a un eventuale – irresponsabile – rinnovo da parte di HBO. Come già visto nelle scorse settimane, I Want to Know si avvia con un flashback della morte di Perry. Questa volta è Celeste a ripercorrere gli eventi di quella sera dopo aver guardato l’ennesimo video di Perry marito-e-padre-dell’anno e alcuni secondi di un filmato potenzialmente distruttivo.

Come anticipato nello scorso episodio, questo è il momento dello scontro finale fra Celeste e Mary Louise. In tribunale gli avvocati cercano di dare gli ultimi consigli alle rispettive clienti; Celeste rifiuta ancora di ascoltare Katie, mentre Mary Louise si vede frenata da Ira, il quale le raccomanda di limitarsi a rispondere alle domande che le vengono poste.

Prima dell’inizio dell’udienza un nuovo flashback porta alla luce l’episodio più tragico della vita di Mary Louise. La si vede infatti coinvolta nell’incidente d’auto che ha ucciso il figlio Raymond, e in particolare nell’istante in cui rimprovera Perry per ciò che le ha fatto fare. E proprio su quell’incidente Celeste costruisce il feroce attacco alla suocera, mettendo in discussione il suo passato, il suo ruolo di madre, quella sua reazione nei confronti di Perry.

La accusa di aver dato la colpa al figlio per l’incidente e suggerisce che gli abusi compiuti da Perry nei suoi confronti possano essere stati la conseguenza di un’infanzia in cui è stato lui la vittima. Infine mostra al giudice e a tutti i presenti il video trovato sul tablet dei figli, in cui Perry la colpisce fino a farla sanguinare.

Intanto in Big Little Lies 2×07 i bambini si rendono protagonisti ancora una volta. In una delle tante scene al fianco di Jane, Ziggy le chiede se sia innamorata di Corey. Lei risponde di non conoscerlo a sufficienza per mettere in gioco una parola così importante, ma lui è convinto che lo sia e vorrebbe che stessero insieme. E in effetti Jane sembra tornare a fidarsi del ragazzo e aprirsi con lui ancora una volta.

La situazione di Bonnie, invece, non accenna a migliorare. I suoi sentimenti ambivalenti nei confronti della madre danno luogo ad alcune scene a dir poco caotiche, in cui sembra che voglia finalmente soffocarla con un cuscino per poi invece dichiararle il suo affetto e addormentarsi al suo fianco.

La mattina successiva Elizabeth sembra star meglio. Si risveglia e dice alla figlia di essere affamata, ma poche ore dopo ha un nuovo ictus, stavolta fatale. Mi dispiace, sono le sue ultime parole alla figlia. Che sia per via dello shock o perché rinfrancata da una nuova leggerezza, Bonnie non perde più un istante e confessa a Nathan di non amarlo, di non averlo forse mai amato. Lui ne è profondamente affranto, ma non reagisce.

Il rapporto fra Madeline e Celeste continua intanto a snodarsi fra reciproche confessioni e ammissioni di responsabilità. Madeline ammette di sentire il peso della loro menzogna e di aver notato come stia distruggendo ciascuna di loro, ma Celeste le fa notare come sia proprio quella piccola grande bugia ad averle unite, ad aver cementato l’amicizia delle Monterey Five.

In Big Little Lies 2×07 il senso di colpa di Madeline è alleviato quantomeno dal perdono di Ed. I due riescono finalmente a discutere della loro situazione e mettere sul piatto nuove opzioni per il futuro. Ed, in particolare, ammette di aver pensato molto al giorno del loro matrimonio, al fatto che le promesse siano un salto nel vuoto e come sia arrivato il momento di rinnovarle. Questa volta per rispettarle, però. E così tengono una piccola cerimonia nella veranda in compagnia delle figlie, rinnovando simbolicamente il matrimonio e promettendosi un nuovo inizio.

A questo punto Big Little Lies 2×07 torna in tribunale per porre fine alla disputa sulla custodia di Max e Josh. Mary Louise esprime tutto il suo dispiacere per Celeste e ammette di vergognarsi dell’uomo nel video, ma al contempo rinnova la sua preoccupazione per i ragazzi. È ancora convinta che la nuora non stia bene, che sia stata complice di qualcosa di orribile, e che per il bene dei gemelli sarebbe meglio se rimanessero con lei.

Celeste prende la parola per un’ultima volta, difende il lavoro già fatto per proteggere i figli durante l’infanzia e promette di fare di loro dei bravi uomini. Il giudice comunica quindi di non aver intenzione di rendere le cose ancora più difficili per Max e Josh e ne affida la piena custodia alla madre. Celeste si rivolge alle amiche e ai bambini e poi chiede loro di andare ad abbracciare la nonna.

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La scena successiva è un nuovo tributo alla grandezza di Renata e della sua straordinaria interprete, Laura Dern. Di rientro nella grande casa vuota, Renata cerca il marito nella sua stanza dei giochi e trova ancora tutto al proprio posto. Gordon le comunica di essere riuscito a vendere i suoi preziosi trenini, ma di aver avuto la possibilità di tenerli. Non avrà più la tata, ma gli resta comunque qualcosa con cui giocare.

Questa nuova, inaccettabile mancanza di rispetto fa scattare qualcosa in Renata, la quale prende una mazza da baseball appesa alla parete e inizia a colpire qualunque cosa mandando in pezzi i preziosi giochi del marito. Lascia la stanza dichiarando di non essere più disposta ad accettare mancanze di rispetto e bugie, ma è semplicemente inspiegabile che non lo abbia già lasciato.

Big Little Lies 2×07 giunge così al termine. Mary Louise torna in auto a San Francisco; Jane è finalmente pronta ad avere un rapporto con Corey; Renata promette ad Amabella che andrà tutto bene; Celeste cancella un video di Perry e trascorre la serata con Max, Josh e Ziggy. Bonnie, infine, invia un messaggio e inizia a guidare. La si vede arrivare ancora una volta al commissariato, e dopo pochi istanti sopraggiungono le altre. Tutte insieme, ancora una volta, finalmente pronte a chiudere il cerchio.

Proseguendo sulla falsariga degli episodi precedenti, il finale di stagione – e presumibilmente di serie – lascia tanto di cui essere soddisfatti quanto di cui essere scontenti. Anzitutto la chiusura per le Monterey Five è solo in apparenza risolutiva, in quanto i problemi e le questioni sospese per ciascuna di loro ribollono ancora sotto la superficie.

Madeline ottiene un lieto fine costruito sul rinnovamento di promesse tradite in partenza. Ed si aspetterebbe da lei un nuovo impegno alla sincerità, ma è chiaro che la moglie non è ancora pronta a condividere con lui ciò che corrode la sua coscienza.

Jane sembra fare un passo in avanti nel percorso di guarigione, ma gli episodi della seconda stagione non si sono soffermati abbastanza sulle sue vicende personali per capire se sia effettivamente così o se la donna sia semplicemente influenzata dall’imbarazzante insistenza di Ziggy.

Celeste vince la battaglia legale contro Mary Louise e ottiene la custodia dei gemelli. L’udienza è costellata di prese di coscienza, impegni e promesse in merito alla propria salute e al benessere dei figli, ma cancellare un video di Perry è solo un piccolo passo e non implica il superamento definitivo dei comportamenti autodistruttivi.

Renata sembra finalmente arrivata al punto di rottura con il suo orribile marito. Il fato non è stato particolarmente benevolo con lei, anzi la donna pare l’unica delle Monterey Five a non aver guadagnato nulla dopo tanto caos e sofferenza. Tuttavia la rabbia instillata da Laura Dern in Renata con ciascun gesto, ciascun insulto, ciascuna mazzata sono una prova di maestria così straordinaria da far sbiadire ogni altra considerazione sul personaggio.

Bonnie, infine, cede al peso della bugia che la tormenta da quella notte e rinsalda il legame tra le Monterey Five con la sua decisione finale. L’incubo vissuto dopo la morte di Perry, però, è stato affrontato in modo inspiegabile, con i costanti flashforward su una sua presunta morte abbandonati e dimenticati senza ulteriori spiegazioni.

Anche l’ambivalenza del rapporto con la madre ha dato luogo a continui rovesciamenti, forse concepiti per accrescere la tensione ma in ultima analisi solo sconclusionati. La ucciderà o non la ucciderà? Confesserà o non confesserà? Soltanto dopo la morte di Elizabeth Bonnie smette di vacillare: confessa a Nathan di non amarlo e decide di presentarsi in commissariato.

In conclusione, l’incertezza sul futuro delle Monterey Five sembra basarsi sulla speranza del rinnovo per una terza stagione, inutile se non per il gusto di continuare a godere di un cast eccezionale. È grazie a questo straordinario gruppo di attrici, infatti, se dalla generale debolezza della trama si sono comunque tratti degli splendidi momenti di televisione.

Giunti a questo punto è più semplice credere a chi ha detto che Big Little Lies ha avuto una seconda stagione per Meryl Streep. La sua Mary Louise non può essere definita semplicemente il cattivo della storia, e forse proprio per questo l’ambiguità e l’inquietudine trasmesse con ogni sguardo, ogni azione, ogni parola non detta risultano così efficaci. La grandezza di Meryl Streep non si riflette soltanto su ciò che di Mary Louise si vede sullo schermo, ma si proietta oltre, fino a inglobare qualsiasi possibile motivazione e risvolto delle sue azioni.

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Il problema principale della seconda stagione di Big Little Lies potrebbe essere quindi l’aver incentrato la propria ragion d’essere sullo scontro frontale fra Celeste e Mary Louise. Per quanto questo fosse un inevitabile punto di convergenza per le Monterey Five, non si è rivelato efficace relegare Madeline, Jane, Bonnie e Renata al margine e lasciare che si trascinassero settimana dopo settimana senza una chiara direzione. Né è parsa una buona idea non andare oltre i contorni del loro trauma per indagare il modo in cui ne sono state segnate.

Certo la vicenda Arnold-Vallée ha influito su questa stagione di Big Little Lies come prodotto finito, ma resta il forte dubbio che il desiderio di voler proseguire a tutti i costi abbia portato a chiudere un occhio – a volte anche due – su alcuni difetti strutturali. Ad ogni modo, la serie resta un ottimo esempio di come i giusti interpreti possano diventare l’anima di una storia.

La seconda stagione non è in alcun modo all’altezza della prima, ma è difficile dirsi delusi degli splendidi momenti regalati quest’anno da Reese Witherspoon, Shailene Woodley, Nicole Kidman, Zoe Kravitz e soprattutto Meryl Streep e Laura Dern. Senza dimenticare le imprese dei piccoli della storia, in particolare Iain Armitage e i gemelli Nicholas e Cameron Crovetti.

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