Tutti i dubbi sul Samsung Galaxy S7 resistente all’acqua: riscontri dal pubblico italiano

Utili informazioni su una vicenda che fa discutere parecchio ancora oggi come avrete notato

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Negli ultimi tempi si è scatenata una vera propria polemica in giro per il mondo per quanto riguarda il Samsung Galaxy S7. Per una volta non si tratta di aggiornamenti software e di effetti negativi di specifici upgrade, quanto di una delle caratteristiche maggiormente sponsorizzate dal produttore coreano per i potenziali acquirenti del top di gamma 2016. Mi riferisco alla tanto discussa resistenza all’acqua, messa in discussione in più di una circostanza in oltre tre anni di vendite. Tema ancora caldo qui in Italia, sia perché il prodotto è ancora molto diffuso, sia perché in estate per forza di cose tutti vogliono muoversi in piena consapevolezza.

A dirla tutta, qualche contributo in passato lo abbiamo offerto anche noi a proposito della resistenza all’acqua del Samsung Galaxy S7. Potete consultare tutto tramite l’articolo di qualche anno fa su OptiMagazine. Oggi 22 luglio, invece, torna utile in primis esaminare quanto riportato dalla commissione per la concorrenza e i consumatori australiana, con alcuni test condotti sullo smartphone che non avrebbero dato esito positivo sotto questo punto di vista.

Eppure, come molti terranno a mente, le campagne pubblicitarie sullo stesso Samsung Galaxy S7 ci parlavano di un prodotto “resistente all’acqua fino a cinque piedi (1,5 metri di profondità) per 30 minuti“. Che ne pensa il pubblico italiano di questa vicenda? Dando uno sguardo ai vari feedback rilasciati dagli utenti in questo periodo, anche all’interno del nostro gruppo Facebook dedicato al popolare smartphone Android, le cose pare non stiano esattamente così.

I commenti scagionano infatti il Samsung Galaxy S7 ed aprono interessanti scenari. Insomma, nonostante siano trascorsi più di tre anni dal suo esordio ufficiale sul mercato, questo prodotto è ancora in grado di far parlare di sé. Avete maturato esperienze in merito? Fateci sapere con un commento qui di seguito.

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