I 50 anni di Space Oddity di David Bowie nel nuovo videoclip

Mezzo secolo dopo lo sbarco sulla Luna il Duca Bianco ci parla ancora dal suo universo

7
CONDIVISIONI

Celebrare i primi 50 anni dello sbarco dell’uomo sulla Luna senza pensare a Space Oddity di David Bowie è innaturale. L’11 luglio 1969 fu lanciato il singolo, il 20 luglio fu lanciato il Saturn V per la missione Apollo 11 che portò Neil Armstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin a toccare per la prima volta il suolo lunare.

In questo 2019 che celebra i primi 50 anni della missione Apollo 11 e dell’esplosione del mondo geniale e visionario del Duca Bianco, i due mondi si sono di nuovo uniti: durante un evento della NASA tenutosi al Kennedy Center di Washington, il 20 luglio, ha avuto luogo la première del nuovo video di Space Oddity di David Bowie.

La nuova versione del video riunisce due storiche performance del Duca Bianco: la prima è quella del 1997 che David Bowie tenne al Madison Square Garden per celebrare il suo 50esimo compleanno, diretta da Tim Pope; la seconda è una raccolta di visual create da Édouard Lock – coreografo del corpo di ballo La La La Human Steps fondato a Montreal – che venivano proiettate su grandi schermi durante il tour Sound & Vision del 1990.

Il risultato è un alternarsi di immagini che mostrano il Duca Bianco con una chitarra acustica, di fronte a un microfono e con un occhio di bue che lo illumina dall’alto, mentre si sovrappongono altre immagini di David Bowie di profilo che si muove, che resta in silenzio e che invita a tacere con un gesto elegante. Dopo la prima metà del video, infine, le due performance si sovrappongono e dal labiale notiamo che David Bowie canta la sua canzone.

Space Oddity di David Bowie è eleganza, alienazione e intensità: “Ground control to Major Tom” non racchiude solamente 5 parole, perché in questo storico incipit c’è la voce profonda, c’è l’accento britannico e c’è il racconto di un uomo che visita lo spazio, un luogo immenso dove ora immaginiamo abbia trovato casa e pace uno degli artisti più innovativi e geniali della Terra.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.