Jovanotti canta Luna di Gianni Togni per i 50 anni dell’allunaggio

Era il 20 luglio 1969 quando l'uomo metteva piede sulla Luna. A 50 anni da quel momento, Jovanotti canta la cover di Gianni Togni

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Jovanotti canta Luna di Gianni Togni e sorprende i fan con un regalo a esattamente 50 anni di distanza dal primo allunaggio. L’uomo mise piede sulla luna il 20 luglio 1969. Sono trascorsi 50 anni da quel piccolo passo per l’uomo, un enorme passo per l’umanità.

Jovanotti canta oggi la cover del brano Luna, scritto da Gianni Togni e Guido Morra. La canzone venne inserita nell’album di Gianni Togni pubblicato nel 1980 ma risulta ancora oggi attuale, perfetta per festeggiare i 50 anni dal primo allunaggio. E Jovanotti la ricanta sui social in pieno Jova Beach Party.

Il brano è un regalo per i fan, intenso a celebrare il primo passo sulla Luna, ed è il nuovo singolo di Jovanotti, da oggi su tutte le piattaforme di musica in streaming e digital download.

Prodotto da Rick Rubin, Jovanotti condivide il brano sui social ricordando che aveva 3 anni quando la Rai mostrò lo sbarco sulla Luna in una diretta in bianco e nero con Tito Stagno e Ruggero Orlando. Nel condividere i suoi ricordi legati a quel momento, Jovanotti spiega di aver registrato il pezzo a marzo a Malibu con un ‪Rick Rubin particolarmente sorpreso da questa bella melodia che in America nessuno conosce. In Italia invece il brano è celebre grazie a Gianni Togni‬ e ha segnato l’adolescenza dell’artista.

Il primo uomo a mettere piede sulla Luna fu Neil Armstrong nella missione spaziale Apollo 11. I primi due uomini a raggiungere la Luna furono gli astronauti statunitensi Neil Armstrong e Buzz Aldrin, il 20 luglio 1969 alle 20:17:40 UTC.
Armstrong mise piede sul suolo lunare 6 ore dopo lo sbarco, il 21 luglio alle ore 02:56 UTC. Aldrin arrivò 19 minuti dopo. Della missione faceva parte anche un terzo uomo, Michael Collins, che rimase in orbita lunare.

TESTO LUNA

E guardo il mondo da un oblò
Mi annoio un po’
Passo le notti a camminare
Dentro un metrò
Sembro uscito da un romanzo
Giallo
Ma cambierò, si cambierò
Gettando arance da un balcone
Così non va
Tiro due calci ad un pallone
E poi chissà
Non sono ancora diventato
Matto
Qualcosa farò, ma adesso no
Luna
Luna non mostri solamente la tua parte migliore
Stai benissimo da sola sai cos’è l’amore
E credi solo nelle stelle
Mangi troppe caramelle, Luna
Luna ti ho vista dappertutto anche in fondo al mare
Ma io lo so che dopo un po’ ti stanchi di girare
Restiamo insieme questa notte
Mi hai detto no per troppe volte, Luna
E guardo il mondo da un oblò
Mi annoio un po’
Se sono triste mi travesto
Come Pierrot
Poi salgo sopra i tetti e grido
Al vento
Guarda che anch’io ho fatto a pugni con Dio
Ho mille libri sotto il letto
Non leggo più
Ho mille sogni in un cassetto
Non lo apro più
Parlo da solo e mi confondo
E penso
Che in fondo sì sto bene così
Luna

Luna tu parli solamente a chi è innamorato
Chissà quante canzoni ti hanno già dedicato
Ma io non sono come gli altri
Per te ho progetti più importanti, Luna
Luna non essere arrabbiata dai non fare la scema
Il mondo è piccolo se visto da un’altalena
Sei troppo bella per sbagliare
Solo tu mi sai capire, Luna
E guardo il mondo da un oblò
Mi annoio un po’
A mezzanotte puoi trovarmi
Vicino a un juke-box
Poi sopra i muri scrivo in latino
Evviva le donne, evviva il buon vino
Son pieno di contraddizioni
Che male c’è
Adoro le complicazioni
Fanno per me
Non metterò la testa a posto
Mai
A maggio vedrai che mi sposerai, Luna
Luna non dirmi che a quest’ora tu già devi scappare
In fondo è presto l’alba ancora si deve svegliare
Bussiamo insieme ad ogni porta
Se sembra sciocco cosa importa, Luna
Luna che cosa vuoi che dica non so recitare
Ti posso offrire solo un fiore e poi portarti a ballare
Vedrai saremo un po’ felici
E forse molto più che amici, Luna

 

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20.7. 1969 20.7. 2019 LUNA Produced by Rick Rubin Per voi, buon ascolto, e buon anniversario! il bianco e nero della diretta della Rai con Tito Stagno e Ruggero Orlando è il primo ricordo cosciente della mia vita. Intendiamoci, avevo 3 anni e non sapevo chi fossero e cosa stessi guardando, l’ho scoperto molto dopo, ma ho quel ricordo nell’iride ed è lì stampato da quella sera. Me lo tengo stretto. In quel ricordo ci sono i miei genitori, i miei fratelli, la mia infanzia e tutto il mio futuro. Luna. 20 luglio 1969. Succede che i fatti storici entrino nella nostra vita segnandola per sempre, e io ogni volta che in questi 50 anni ho rivisto una di quelle immagini ho pensato a lei, alla luna, e a noi, io a tre anni nella stanza con i miei genitori i miei fratelli e una nonna che era venuta a Roma ad aiutare la mia mamma che era appena tornata a casa con mia sorella che era nata. Mi sono innamorato di una donnna che è nata in quei giorni, e nella mia musica la luna è la parte che governa le maree interiori, è importante starla a sentire, la voce della luna, come il titolo dell’ultimo film di Fellini, l’astronauta del nostro inconscio. Come tutti mi fermo a guardarla in certe notti, e come tutti mi emoziono. Cosi tempo fa mi sono ritrovato a giocare/suonare con qualche canzone che parla della luna e che amo. Eccone una, registrata in un giorno di marzo a Malibu con ‪Rick Rubin ‬ che era sorpreso da questa bella melodia che in America nessuno conosce e che qui è un pezzo famosissimo di ‪Gianni Togni‬ e della nostra adolescenza. Ho cantato anche i cori alla Beach Boys, non lo avevo mai fatto di armonizzarmi in falsetto, ma con Rick fare musica è un’esplorazione continua. W la luna! W lo spirito della scoperta! W la musica Buon anniversario a tutti! registrato nello studio ShangriLa di Malibu (ca) Produced by Rick Rubin Registrato da Pinaxa e Jason Lader Chitarre Riccardo onori Basso e Keys Jason Lader Keyboards Adam Macdougal Batteria Chris Dave cori Lorè Mixed by Pinaxa

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